SCIENTOLOGY COMUNICATO STAMPA

10/lug/2017 17:30:06 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 6 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


VIA QUIRRA: SIAMO OSTAGGI DI TOSSICI E SPACCIATORI.


"Siamo stanchi! Non se ne può più di questi balordi tossici e spacciatori, che ci costringono a vivere come degli ostaggi" denuncia una commerciante del mercato.

"Siamo impauriti dallo sporgere denuncia - aggiunge un'altro ragazzo - i tossici ci conoscono bene e viviamo nell'incubo delle loro minacce".

E ancora: "siamo tornati agli anni '80 quando i ragazzi andavano in giro come zombi con la siringa attaccata al braccio sanguinante".

Queste sono alcune delle testimonianze di commercianti della zona che ormai sono scoraggiati, alcuni di loro sono stati minacciati che le loro attività sarebbero state incendiate, altri si ritrovano puntualmente residui di siringhe usate sull'uscio e, nonostante abbiano denunciato tutto alle autorità, il risultato è che tutto questo persiste, tanto che alcuni pensano di chiudere attività che da diversi decenni rappresentano una parte del quartiere.


Quando i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology , nella mattina di lunedì 10 luglio, sono entrati nel mercato civico di via Quirra, vengono accolti dagli esercenti a braccia aperte e con entusiasmo, come se nella loro azione vedessero finalmente che qualcuno si da da fare per arginare i problemi legati alla droga.


Denuncie forti che mettono in luce l'ignoranza sul mondo delle droghe e la necessità di un innalzamento del livello morale delle persone. Solo la presa di posizione del singolo che si prende cura incondizionata degli altri può dare il via ad un miglioramento sociale. D'altra parte il drogato, prima ancora della prima assunzione, ha perso il rispetto di se.


"Il dilagante abuso di droga, distruggerà le fondamenta della nostra società" denunciava il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, parlando del pericolo rappresentato dalle droghe negli anni '80; alla luce di ciò che i cittadini del quartiere hanno denunciato, sembrerebbe che quegli anni stiano tristemente tornando alla ribalta.

I volontari non ci stanno a fare gli spettatori e, forti dell'appoggio degli esercenti e dei cittadini della zona, continueranno nelle loro iniziative, finchè insieme creeremo il quartiere di Is Mirrionis libero dalla droga.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl