STAMPA-FINANZIARIA: il Governo non può tornare indietro sulla cooperazione internazionale

27/set/2007 12.20.00 Associazione ONG italiane Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

                                                    COMUNICATO STAMPA

 

FINANZIARIA: il Governo non può tornare indietro

sulla cooperazione internazionale 

 

Roma, 27 settembre 2007. Siamo a poche ore dall'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Testo della Legge Finanziaria 2008 previsto per la riunione di domani, e quindi dal conoscere le risorse effettive che verranno destinate alla cooperazione internazionale. Nel corso di un incontro avuto ieri con la Vice Ministra alla cooperazione Patrizia Sentinelli abbiamo appreso dell'alta probabilità che il Governo faccia un passo indietro rispetto a quanto previsto con il DPEF in materia di cooperazione internazionale, cioè sdi stanziare lo 0,33% del PIL per il 2008.

 

Sergio Marellli, presidente Associazione ONG italiane dichiara: "In questo 2007 le ONG italiane hanno registrato risultati positivi: il rilancio del  ruolo delle organizzazioni non governative nell'ambito della cooperazione italiana, lo stanziamento e la reale erogazione dei fondi stanziati per i nostri progetti, come non avveniva da oltre 10 anni, e lontani quindi da ogni logica corporativistica ci sentiamo in dovere di chiedere con ancora maggior forza al Governo Prodi di fare con questa manovra i passi promessi nel DPEF".

Le linee guida dettate a fine giugno erano state chiare: ridare dignità alle politiche di  cooperazione allo sviluppo, dedicandogli uno specifico capitolo e prevedendo il raggiungimento dello 0,33% nel 2008 (stimabile intorno ai 4,7 miliardi complessivi) e dello 0,42% nel 2009 (pari a circa 6,1 miliardi complessivi) per poter giungere allo 0,51% entro il 2010 e allo 0,7% entro il 2015. 

"Impegno molto preciso - continua Marelli - che non può essere disatteso adesso, come non può essere ignorato l'impegno scritto ancora più stringente per il Governo, il programma dell'Unione, in cui la cooperazione internazionale è parte integrante della politica estera del nostro paese e non il fanalino di coda dell'azione di governo".

 

"Se neanche in questa Finanziaria ci dovesse essere un adeguato stanziamento dei fondi per l'APS sarebbe un fatto estremamente grave, non solo perchè sarebbe il secondo anno in cui questo esecutivo disattende gli impegni assunti con i cittadini e gli elettori, ma per il mancato raggiungimento nei prossimi anni degli impegni internazionali sottoscritti dall'Italia. Inoltre sarebbero resi vani gli sforzi fatti sin qui per ricollocare l'Italia in un posizionamento adeguato nei confronti della comunità internazionale".

Conclude Marelli "Solo dando significative risorse per la lotta alla povertà e riformando la legge 49 della cooperazione si può pensare di mantenere in vita una prospettiva di cambiamento, e continuare a sperare di concretizzare gi obiettivi del Millennio entro il 2015".

 

Paola Amicucci

Ufficio Stampa Associazione ONG Italiane

email: ufficio.stampa@ong.it
Tel: 06 6832061 - 328.0003609; Fax: 06 6872373

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl