Si parla tanto di "libertà", ma forse non conosciamo appieno le mille sfaccettature di questa parola. Nei secoli gli uomini hanno lottato; sono morti per ottenerla. Alcuni ci sono riusciti, altri purtroppo no. Questo era il passato; ma oggi che rapporto abbiamo con la "libertà"?
Se mi guardo intorno, ho la sensazione che la stiamo perdendo. Essere liberi non vuol dire fregarsene degli altri, emarginare i portatori di handicap, ignorare le esigenze altrui, ghettizzare. " Mors tua, vita mea" non è un'espressione di libertà. Non siamo più nel medio evo.
Essere liberi può anche significare impegnarsi di più; essere più coscienti, più presenti in questa strana giostra che è la nostra vita. Non occorre molto, ci vuole buona volontà e credere nel valore essenziale della libertà: che ogni uomo deve sentirsi libero da ciò che lo sopprime.
Ci sono tante associazioni che hanno contribuito, nel tempo, a far riacquistare un po' di libertà perduta alla gente. Le persone che hanno istituito queste associazioni, spesso, hanno pagato in prima persona il prezzo per poterla ottenere. Portano esperienze proprie e le mettono al servizio degli altri.
Gli operatori dell'Associazione Narconon Sud Europa continuano a credere in questo: "Creare un mondo libero dalle droghe per le donne e gli uomini di domani". Non è un vaneggiare senza fondamenti; è lavoro quotidiano per dare origine e forma ad un'educazione corretta e continua, senza mai stancarsi.
Si diventa liberi quando si è consapevoli.
Pinuccia Cambieri
Via Leoncavallo, 8 20131 Milano
Tel. 0236589162
Fax. 0236589167
pinuccia@prevenzionedroghe.org