PSICOFARMACI D'ABUSO

IL PROGRAMMA NARCONON È un programma completo che non prevede assolutamente l'uso di metadone, psicofarmaci ed altre sostanze tossiche contrarie al concetto stesso di disintossicazione, oltre che alla salute del soggetto.

05/ott/2007 22.50.00 Narconon sud Europa Contatta l'autore

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Oggi, intervistando gli ospiti di un centro di
riabilitazione dalle droghe, scopriamo che una vasta
percentuale di questi è diventato dipendente da
farmaci. Gli "psicofarmaci d'abuso" sono quegli
psicofarmaci il cui uso è entrato a far parte delle
sostanze ricreazionali. Sono neurolettici, ansiolitici e
antidepressivi. Al pari di altre sostanze psicoattive
(cannabis, eroina e cocaina) alterano l'umore, i
processi di pensiero ed il comportamento.
Classificare in modo preciso questi farmaci risulta un
compito complesso per gli stessi medici. Il metodo più
utilizzato è basato sugli effetti comportamentali più
caratteristici che producono, ma molti psicofarmaci
sono utilizzati in patologie diverse e su più persone
con la stessa malattia producono effetti diversi. Non si
hanno certezze nell'uso di psicofarmaci.
La mente è un'entità immateriale, che non si può toccare, osservare o "riparare" come si
può fare con un braccio rotto o con qualsiasi parte del corpo. Per paragonarla al corpo,
spesso la mente è stata "localizzata" nel cervello, ma questa semplificazione ha portato
molti a pensare, sbagliando, che la mente sia effettivamente il sistema nervoso centrale e
che studiandone il funzionamento si possano capire i meccanismi della mente. Lo studio
del cervello umano e del funzionamento dell'intero sistema nervoso centrale non si sta
svolgendo da secoli, ma solo da qualche decennio. Si deve alle torture effettuate sui
prigionieri nei campi di concentramento nazisti, durante la seconda guerra mondiale.
Trovandosi di fronte a persone che fanno o dicono cose
apparentemente incomprensibili, si "normalizzano"
attraverso metodi culturalmente ed economicamente più
che accettati: l'uso di psicofarmaci. Questo avviene
nonostante non siano presenti prove scientifiche a
favore dell'efficacia degli psicofarmaci, ma solo
l'osservazione di alcuni cambiamenti da questi prodotti,
spesso rilevati per caso nella cura di patologie diverse
da quelle psichiche. Non si può affermare che gli
psicofarmaci curino "malattie" di cui non si possono avere informazioni certe e il fatto che
un tossicomane possa finire per dipenderne, rende questa smisurata famiglia di
"medicinali" ancora più odiosa.

IL PROGRAMMA NARCONON

È un programma completo che non prevede assolutamente l'uso
di metadone, psicofarmaci ed altre sostanze tossiche
contrarie al concetto stesso di disintossicazione, oltre che alla
salute del soggetto. Il programma Narconon si compone di una
serie di fasi specifiche studiate per liberare i tossicodipendenti dalla
droga e quindi aiutarli a condurre una vita sana.
La privazione di eroina, metadone, cocaina, alcol e persino di molti medicinali può
causare nei tossicomani una grave sindrome da privazione (astinenza). La sindrome da
privazione può essere così terribile da ostacolare ogni tentativo del tossicomane di uscire
dalla droga. È più facile, infatti, affrontare la continua dipendenza, piuttosto che la
tortura dell'astinenza.
Il metodo Narconon ha studiato un programma di superamento della crisi di astinenza che
permette al tossicomane di disintossicarsi senza provare l'agonia della sindrome da
privazione. Il programma Narconon utilizza diverse tecniche che riescono ad alleviare
l'agonia (ed a volte ad eliminarla completamente) della crisi di astinenza.

DISINTOSSICAZIONE PER UNA NUOVA VITA

I residui delle sostanze stupefacenti,
depositati nell'organismo, possono
produrre un desiderio irrefrenabile di
assumere droga: inoltre possono causare
ritorni degli effetti delle droghe, anche
dopo anni dalla loro assunzione. Una
parte di vitale importanza nel processo
di riabilitazione del tossicodipendente è
l'espulsione dei residui di droga
accumulati nell'organismo. Grazie a
questa disintossicazione, la persona non
subisce più gli effetti negativi e indesiderati
della droga assunta. Il programma di
disintossicazione per una nuova vita ha
proprio questo scopo. Il programma è
eseguito sotto controllo medico e prevede
una corsa quotidiana, sauna e assunzione
di vitamine e minerali allo scopo di favorire
l'espulsione delle sostanze tossiche
accumulate. Gli studenti che finiscono
questo programma riferiscono di aver
trovato una nuova vita.

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