golem :computer per il Pakistan

In pochi mesi si raccolgono e si rendono perfettamente funzionati oltre 40 computer a cui si aggiungono i manuali con le istruzioni per utilizzare Linux e un CDROM multimediale con un corso per imparare ad usare il computer con questo sistema operativo.

13/ott/2007 09.00.00 Golem-Linux Contatta l'autore

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Golem                                                                                              
Gruppo Operativo Linux Empoli
associazione di promozione sociale senza fini di lucro
Via Magolo 34 località Avane
interno al mercato ortofrutticolo
Empoli
http://www.golem.linux.it

Ormai le scuole sono iniziate da più di un mese in tutti paesi del mondo, ma
c'erano nella regione del Punjab in Pakistan bambini e ragazzi che più di
altri non vedevano l'ora di tornare a scuola.
A Okara un missionario domenicano italiano, Aldino Amato opera da decine di
anni in questa povera regione del Pakistan.Qui ha costruito scuole,
dall'asilo all'università con oltre 2000 studenti, un ospedale ed un istituto
per ragazzi non vedenti. Lo scorso anno è tornato in Italia e ha osservato
che con molte cose che noi ogni giorno buttiamo avrebbe potuto aiutare i
suoi ragazzi. Da qui è nata l'idea dei Frati Domenicani del Santuario di
Santa Maria del Sasso di Bibbiena di fare un container per il Pakistan con
tutto quello che potevano raccogliere, che a Padre Aldino potesse essere
utile.
Tra le altre cose il missionario chiedeva dei computer.
"voglio mettere i miei studenti al corrente dei mezzi elettronici.Ho comprato
qui sul mercato computer di seconda mano "Pentium II" e faccio sentire ai
bambini le lezioni di lingua inglese.Ho 54 sezioni e 4 computer " scriveva lo
scorso anno Padre Aldino "ma so che da voi i computer vengono buttati ogni 3
o 4 anni, perché non li mandate a me ? ".
Ma si raccomandava che le macchine fossero funzionanti, perché con la scusa di
fare del bene , spesso si usano i paesi sottosviluppati per farne delle
discariche come nella regione cinese di guiju

http://moloko.itc.it/paoloblog/photos/Trashware_computer_waste_images/

L'appello viene raccolto dal Golem ( gruppo operativo linux Empoli ) una
associazione di volontari, che da molti anni opera nella nostra zona, ma è
conosciuta a livello nazionale per la sua attivita in favore del sistema
operativo libero Linux e del TRASHWARE. Così viene chiamato il recupero dei
computer dismessi mediante l'installazione di software libero, che poi
vengono donati ad associazioni con finalità sociali.
Si devono trovare quaranta computer, verificarne l'hardware, sostituire i
pezzi eventualmente difettosi, integrarlo dove è carente di prestazioni. Poi
si deve reinstallare tutto il sistema operativo ed i programmi adatti agli
studenti, naturalmente liberi e senza costi d licenza. Infine ogni macchina
va testata, perchè non ci si può permettere che una volta giunti in Pakistan,
ci si accorga che mancava qualche programma. Da noi la connessione ad internet
adsl permetterebbe l'aggiornamento del sistema in pochi minuti, ma Padre
Aldino ha solo un
vecchio modem e una lenta connessione analogica che gli permette di tenere
contatti con tutto il mondo tramite la posta elettronica. Raccogliere tanti
computer funzionanti in pochi mesi sembra cosa ardua e all'inzio il progetto
del golem di inviare 40 computer in pakistan viene spezzato in due anni. Poi
la voce si sparge e cominciano ad arrivare i materiali. In pochi mesi si
raccolgono e si rendono perfettamente funzionati oltre 40 computer a cui si
aggiungono i manuali con le istruzioni per utilizzare Linux e un CDROM
multimediale con un corso per imparare ad usare il computer con questo
sistema operativo. I Frati domenicani si fanno carico di imballare
adeguatamente tutto e il container stracolmo delle cose più disparate viene
spedito in Pakistan.

" Vi ringraziamo per quanto state facendo per il bene dei miei poveri
studenti." scrive a febbraio Padre Aldino" I computers porteranno nella
scuola una piccola rivoluzione.Ne ho gia' dato notizia ai miei 2000 studenti
che ogni giorno mi perseguitano con la domanda : quando arriveranno i
computers?"
Il viaggio dura diversi mesi , poi ci sono i rallentamenti burocratici per lo
sdoganamento.
I ragazzi di Padre Aldino sanno che i computer a loro destinati, sono partiti
e li hanno visti almeno un foto sul sito del Golem

http://golem.linux.it/index.php/Trashware_GOLEM_pakistan

divengono ogni giorno più impazienti nell'attesa. Le scuole si chiudono
quindi bisognerà aspettare il nuovo anno scolastico.
Ma con le vacanze estive i computer arrivano a destinazione e vengono
installati nei vari laboratori. Alla riapertura i computer sono li, pronti e
funzionante. Forse noi che siamo abituati a tanta tecnologia, non possiamo
immaginare la gioia nel ritornare a scuola che hanno provato questi ragazzi
pakistani che vedono adesso suoni ed immagini uscire da questa " scatola
magica"

http://golem.linux.it/index.php/Foto_pakistan

"Gli studenti delle mie scuole sono fuori
dei loro panni per tanti computer che loro possono
usare frequentemente,vorrei dire ogni giorno.I piu'
piccoli sono curiosissimi nel vedere le immagini che
appaiono sul monitor.Per ora stanno facendo una
personale esperienza di questi computers un pò alla
volta la loro conoscenza si approfondiranno e ne
avranno un grande profitto." ci dice Padre Aldino e lancia ai volntari del
Golem una richiesta che è una una sfida per il prossimo anno.
"Potreste preparare dei computers per i miei studenti ciechi. Ne
ho 40 e vorrebbero anche loro imparare.ma dovresti
installare il software che parla inglese.Cosi pure mi
servirebbero 12 computers per le alunne che
frequentano  corsi all' universita' "
Riuscirà il Golem ad esaurire questa ulteriore richiesta?

Ma non solo il Pakistan è stato oggetto di " aiuto " da parte di questa
associazione.
Sul loro sito
http://golem.linux.it/index.php/Trashaware_GOLEM
si possono vedere tutti i progetti in corso e quelli conclusi.
Si va da scuole locali a computer inviati in Cameroun, Benin Somalia .
E tutto questo è stato realizzato senza spendere soldi pubblici, grazie ai
volontari del Golem e a chi ha portato loro dei computer che erano stati
dismessi perchè una continua corsa ad avere al software commerciale sempre
più aggiornato rende inutilizzabili i computer i pochi anni.
Il segreto di tutta l'operazione non va dimenticato sta nel sistema operativo
libero Linux che può essere adattato ancora ai vecchi computer.
" certo non ci si deve far prendere dai facili ottimismi" dicono al Golem" se
teoricamente è possibile recuperare computer .di 10 anni fa, il loro uso
pratico poi è estremamente limitato , tanto da non valere la pena di perderci
tempo. Ma con computer di 5 o 6 anni fa, che le aziende normalmente mettono da
parte, è un gioco da ragazzi.

Chi volesse saperne di più sul Golem, su Linux e su questa attività può
recarsi sabato pomeriggio 27 ottobre dalle 15 in poi al mercato
ortofrutticolo di Avane ( Empoli) dove la sede della Associazione rimarrà
aperta in occasione della manifestazione nazionale "LINUX DAY 2007".
In tale occasione sarà possibile vedere dal vivo anche "l'officina
informatica" e volendo farsi installare il software sul proprio computer.
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