Soltanto questo fine settimana (14/10/07), la cronaca riporta molte vittime per droga o alcol che non erano assolutamente intossicate. Sono le vittime di chi, intossicato da droga o alcol, si è messo alla guida senza alcuno scrupolo ed è partito, allegro, per la mattanza. Una volta ammazzato o mutilato il killer pirata si è allontanato...
Non l'aveva fatto apposta...
Napoli, ubriaco al volante uccide bimbo
In coma la madre. Il pirata ha 28 anni.
Travolge auto con Suv, era ubriaco
Uccisa una donna.
Travolge anziane: positivo a coca
L'incidente ha causato una vittima.
Rimini: ubriachi al volante
54 automobilisti denunciati nel weekend.
Si stima che circa 1/3 dei 6.000 morti e dei 250.000 feriti all'anno per incidenti stradali sia causato dall'alcol e possa, di conseguenza, essere evitato. Almeno 2000 morti l'anno di tutti quelli registrati si riferisce purtroppo a individui giovani tra i quali la mortalità per incidente stradale rappresenta attualmente la prima causa di morte. È opportuno ricordare che non tutti i morti ed i feriti che si registrano a seguito di incidenti in cui risulti coinvolto l'alcol sono soggetti ubriachi o in stato di ebbrezza; molto spesso la vittima della strada è l'individuo sobrio che, passivamente, viene coinvolto nell'incidente che lascia illesa la persona che ha abusato di droghe o di bevande alcoliche.
Franco Chendi, ha scritto e pubblicato su internet una proposta di legge che regolamenta sia l'uso della droga che il consumo di alcolici, per scongiurare (il più possibile) incidenti stradali e sul lavoro. Stà cercando di portare la sua proposta in parlamento perché venga approvata al più presto, per questo gli servono 50.000 firme di approvazione.
Leggete e decidete.
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