Nasce "Cortisonici Film Network"

17/ott/2007 16.10.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
NASCE CORTISONICI FILM NETWORK


A Varese nasce una rete di realtà produttive, competenze e azionariato popolare per realizzare cortometraggi.  “Daniel Furgout” la prima produzione.

Daniel Furgout: questo il titolo del primo cortometraggio che nei mesi prossimi verrà prodotto da Cortisonici Film Network.  In questi anni attorno a Cortisonici, il festival del cortometraggio varesino, si sono attivati scambi, collaborazioni ed esperimenti produttivi. Alcuni partner del progetto hanno condiviso competenze professionali e  strutture per realizzare documentari cortometraggi, tra cui la sigla di Cortisonici 2007.
Questa rete, nata e consolidatasi nel tempo, si è data oggi un nome: Cortisonici Film Network.
L'obiettivo è quello di promuovere e avviare produzioni indipendenti che abbiano come protagonisti autori ed operatori varesini.
Produrre un corto richiede, oltre ad un investimento di tempo e di professionalità, anche risorse economiche per far fronte alle spese che un progetto di questo tipo comporta. Oltre ai mezzi propri, Cortisonici Film
Network ha deciso di sperimentare un metodo innovativo di finanziamento delle iniziative culturali: l'azionariato diffuso.   Cortisonici Film Network prevede di raccogliere parte dei finanziamenti attraverso la
sottoscrizione, da parte di tutti gli interessati, di singole quote. Si tratta di un contributo “a rischio”, ma non “a fondo perduto”: si prevede la ridistribuzione tra i titolari di questi “mini-pacchetti azionari” tutti gli
auspicati introiti del cortometraggio (premi per festival, vendita dei diritti ad emittenti TV, distribuzione commerciale).  Ogni “azionista” avrà inoltre diritto a ricevere una copia del cortometraggio e ad essere invitato a tutti gli eventi di presentazione. Un meccanismo già sperimentato in altri contesti, come la produzione dei lungometraggi indipendenti “Il Vangelo secondo precario”, e “Fame Chimica”, che trova a Varese un altro contesto di sperimentazione.
Per partecipare con delle azioni alla produzione del primo corto "Daniel Furgout" c'è tempo fino al 31 ottobre 2007. Il corto nasce da un’idea di Mauro Colombo, liberamente ispirata dal romanzo “Il vagabondo delle stelle” di Jack London.  Il protagonista, Daniel Furgout, viene accompagnato in una prigione dove dovrà confrontarsi con uno spazio ed un tempo indefiniti in cui il rapporto con gli altri detenuti è praticamente nullo. Ma nell’isolamento più totale qualcuno sta comunicando con un codice a lui sconosciuto. Forse entro breve non sarà più solo ma qualcuno o qualcosa segnerà il destino di quella strana comunicazione e dei suoi artefici.   Le suggestive location per la prigione saranno ricavate dagli interni di un ceramificio dismesso di Laveno Mombello. Una scelta non casuale, coerente anche con l’obiettivo di promozione complessiva di un territorio. Una scelta che coincide inevitabilmente anche con la regia dell’opera: stanze al limite dell’abbandono ma realistiche e vive; movimenti lenti, lunghi piani sequenza, sottolineeranno  un‘atmosfera dalla recitazione rarefatta e dal forte impatto visivo e fotografico.
Per informazioni: filmnetwork@cortisonici.org
Inserimento a cura del Notiziario delle associazioni www.notiziariodelleassociazioni.it


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl