laicità e coppie di fatto in Regione

Mezzetti (Consigliere Regionale SD), il PD come il Veltroni di Crozza:"siamo per la famiglia…ma anche per le unioni…ma anche che non sianoalternative alla famiglia…ma anche!"

31/ott/2007 14.16.00 VivaModena Contatta l'autore

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COMUNICATOSTAMPA

UNIONI DI FATTO INREGIONE.
Mezzetti (Consigliere Regionale SD), il PD come il Veltroni di Crozza:“siamo per la famiglia…ma anche per le unioni…ma anche che non sianoalternative alla famiglia…ma anche!”


Il Consigliere regionale e Coordinatore di SD dell’Emilia-Romagna,Massimo Mezzetti, firmatario con Paolo Zanca (SDI) del Progetto diLegge perl’“Armonizzazione della legislazione Regionale sui diritti deicittadini” è intervenuto nel merito della polemica in corso dopo labocciatura del PDL nella Commissione Bilancio dell’AssembleaLegislativa. Mezzetti ha dichiarato: “I gruppi consiliari del PartitoDemocratico hanno ieri presentato in Regione il progetto di legge per“promuovere e sostenere la famiglia e le relazioni fra i generi e legenerazioni normativamente riconosciute”.
Tradotta dal comico Crozza, suonerebbe così: “per sostenere la famigliatradizionale ….ma anche quella un po’ meno…ma anche che non siaalternativa a quella tradizionale….ma anche!”
Si è voluto così impropriamente e inopinatamente contrapporre il loroPdl a quello firmato da me, Zanca ed altri.
La posizione del neo PD – ha proseguito Mezzetti - è di assolutaipocrisia e preoccupante dal punto di vista della regressione culturaleche sta mostrando quello che fino a poco tempo fa erano i DS.
Si è addotto il pretesto che la Regione non ha titoli per introdurrenorme di riconoscimento delle “unioni di fatto”. Ma così dicendo hannosmentito se stessi allorquando, come il nostro Progetto di Leggeafferma, la Regione Emilia-Romagna, con il voto di tutto il centrosinistra, approvò l’articolato della legge n. 24/2001 avente comeoggetto “Disciplina Generale dell’intervento Pubblico nel settoreabitativo”.
Con essa si è già compiuto l’importantissimo passo verso ilriconoscimento della pari dignità delle “unioni di fatto” che nelnostro Paese interessano oltre quattro milioni di donne e di uominialle quali non può essere negata la dignità del valore del loroprogetto di vita comune al pari di quello delle coppie che hannoformalizzato il proprio rapporto in forme religiose o civili.
Pari dignità sta a significare nei nostri intendimenti, e non potrebbeessere altrimenti, uguaglianza nei diritti e nei doveri di fronte alloStato.
Il Progetto di Legge per l’“Armonizzazione della legislazione Regionalesui diritti dei cittadini” si propone di rendere coerente l’interalegislazione regionale, con particolare riferimento agli ambitidell’assistenza, dove più accentuati si fanno i bisogni soprattutto inetà matura, con i principi affermati nella suddetta norma. Negarequesta possibilità – ha concluso Mezzetti - ottenibile con un semplicee poco costoso intervento legislativo quale è quello da noi proposto, èil frutto avvelenato della pregiudizio ideologico-confessionale e degliequilibrismi improbabili a cui il Partito Democratico ci abitueràsempre più”.


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