13/11/2007 11:49 S.I.Ve.L.P. Sindacato Vet. Liberi Professionisti
Far studiare un futuro Medico Veterinario costa alla collettività 60.000 euro!
Abbiamo in Italia 1.400 nuovi laureati in 14 facoltà (sufficienti al fabbisogno dell'intera Europa), il reddito medio è di poco superiore ai 14.000 euro. Nel frattempo sono in progetto altre quattro sedi universitarie.
Si è tenuto nella prima decade di novembre a Roma il Consiglio Nazionale FNOVI (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani), in occasione del quale si sono svolte manifestazioni di contorno, organizzate per sviluppare il confronto su alcuni temi caldi di specifico interesse per la categoria.Si riporta, in particolare, la tavola rotonda sul futuro della professione, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo veterinario e non solo, e dalla quale sono emersi elementi significativi che alimenteranno di sicuro un doveroso dibattito sull’argomento, nei mesi a venire.
Fra questi sono da segnalare la chiara e netta presa di posizione del segretario Sivemp, Aldo Grasselli, contro l’esercizio della libera professione intramuraria dei dipendenti e l'intervento di Angelo Mastrillo, referente MIUR per le professioni sanitarie, che ha evidenziato il numero spropositato di nuovi colleghi in rapporto al normale turnover delle categorie lavorative e la sorprendente carenza di indirizzi specifici di qualificazione (laurea generalista), a fronte delle 50 specifiche materie della medicina umana.La relazione del Prof. Massimo Castagnaro, presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Veterinaria Italiane, ha invece riproposto la pragmatica difesa delle posizioni acquisite dal mondo universitario, senza avanzare alcun progetto in contrasto con il progressivo proliferare di nuove facoltà. Tutto ciò nonostante questa figura professionale sia la più costosa dell'intera gamma formativa di livello universitario.Il mercato dei piccoli animali è sovra-saturo e non garantisce decorose prospettive di reddito; da qui l'invito a cercare nuovi campi di espansione dell'orizzonte occupazionale. In questo senso hanno ben interpretato il disagio di chi si trova a contatto con la realtà il presidente Fnovi, Gaetano Penocchio ed i presidenti di Ordini, Stefano Zanichelli e Renato del Savio.
Sivelp - Segreteria Nazionale