Corteo al Vomero per il 15 dicembre. Una rete di associazioni e comitati.doc

14/nov/2007 16.00.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comitato Valori Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee nonvalgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22 -  Napoli

Tel.  0815787434  - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Corteo al Vomero per il 15dicembre: prime adesioni

Capodanno: “ Una rete di tutte leassociazioni ed i comitati di Napoli “

 

    GennaroCapodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente dellaCircoscrizione del Vomero, comincia a raccogliere i frutti di un’iniziativa chesi sta sviluppando in questi giorni, ma che già sta ricevendo numerose adesionitra associazioni, comitati e semplici cittadini. “ Ringrazio innanzitutto gliamici di Chiaia - afferma Capodanno -, per aver dimostrato, con la loroiniziativa, che questa città non è abitata da fantasmi ma da persone chechiedono di poter vivere e lavorare in tranquillità. Lo hanno fatto in modo urbano,ma principalmente, per la prima volta, in maniera unitaria. Con l’ausilio dellaloro esperienza, confidando che ci siano vicini, spero che la stessa dimostrazioned’unione d’intenti e di proposte riusciremo a dimostrare al Vomero, sabato 15dicembre, quando alle 11 in punto, partendo da piazza Vanvitelli, diremo chiaroe tondo ai nostri amministratori che così avanti proprio non si può andare “.

    “Due raid vandalici  nel metrò collinare,ancora da piazza Vanvitelli ed in solo otto gironi e sempre il sabato sera,sono la plastica rappresentazione del grado di degrado e di pericolo nel qualesono costretti a convivere non solo gli abitanti della collina ma anche coloroche al Vomero vengono per le più svariate esigenze - continua Capodanno -.Evidentemente la delinquenza, organizzata e non, sa di avere carta bianca e dipoter impunemente delinquere senza che drastici provvedimenti tesi a renderlatotalmente inoffensiva siano mai assunti “.

    “Per esemplificare la gravità della situazione - continua Capodanno - riprendoil contenuto di una lettera pubblicata, in questi giorni, su un quotidiano. Insintesi un vomerese che domenica sera, all’incrocio tra via Luca Giordano e viaScarlatti, era fermo al semaforo all’interno della propria autovettura, è statotamponato da una macchina che si trovava dinanzi alla sua, il cui conducenteall’improvviso ha innestato la retromarcia. L’arrogante giovanotto alla guidadi quest’ultima, spalleggiato da un gruppo di giovani che si trovavano sul marciapiedi,complice anche la totale assenza in zona di forze dell’ordine, ha riempitod’insulti l’automobilista della prima autovettura. Il quale, pur con la rabbiain corpo, ha ritenuto opportuno non reagire. E se lo avesse fatto?  Presumibilmente sarebbe finita come circa unanno e mezzo fa, ancora in piazza Vanvitelli, quando un padre, alla presenzadella figlia, per aver chiesto garbatamente di spostare un motorino cheostruiva la carreggiata, fu tirato fuori dalla sua autovettura da duegiovanastri, e picchiato selvaggiamente con calci e pugni, al punto da doverricorrere alle cure dei sanitari, subendo anche l’asportazione della milza “.

    “Adesso diciamo basta e scendiamo in piazza con un progetto preciso,estrapolando un “decalogo” di provvedimenti facilmente attuabili, sui qualichiediamo risposte immediate - continua Capodanno -. Pronti a dialogare contutti, ma ben determinati nei nostri obiettivi, che sono quelli di garantirevivibilità e sicurezza ai circa 48mila abitanti del Vomero e alle decine dimigliaia di visitatori “.

    Capodannointanto sta ricevendo le prime adesioni alla sua iniziativa “ Ho incontrato ilpresidente dell’associazioni “Noi consumatori”. Angelo Pisani, che sarà insiemea noi per organizzare la manifestazione - precisa Capodanno -. In uno a tuttigli amici di “Chiaia per Napoli”, ringrazio in particolare Sergio Fedele, tra iprimi a rendersi disponibile con l’associazione “ Napoli punto a capo “. Maaltre adesioni stanno pervenendo in queste ore “.

    “Sia ben chiaro - conclude Capodanno -, non abbiamo preclusioni nei confronti dinessuno, anche se siamo consci che gli interessi legittimi della popolazioneresidente non possono sempre collimare con quelli del terziario commerciale cheopera nel quartiere. Se qualcuno si vuole tirare fuori, per smanie di protagonismio per questioni personalistiche, lo faccia pure, noi andremo comunque avantiper una strada difficile ed impegnativa che abbiamo deciso d’intraprendere eche di certo non si fermerà al solo corteo del 15 dicembre, ma proseguiràcreando tra l’altro una vera e propria rete tra le numerose associazioni ed icomitati che operano in tutti i quartieri di Napoli “.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl