Angeli Custodi

17/nov/2007 16.30.00 Narconon sud Europa Contatta l'autore

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Ernesto ha avuto un problema di droga durato ben 21 anni. Molti sono stati i tentativi da parte sua e da parte della sua famiglia di risolvere la tossicodipendenza, ma il tutto risultava sempre in un fallimento. Un giorno, Francesco Scelsi, Direttore del Narconon, avvisato di questa situazione dalla mamma di Ernesto si presentò a casa e convinse Ernesto a tentare un'altra volta, al Narconon Astore di Pesaro.
Ernesto capì che probabilmente era l'ultima possibilità che aveva. Decise di entrare al centro e in 5 mesi malgrado molte difficoltà concluse il suo programma di riabilitazione. Un percorso che gli permise di disintossicarsi ma soprattutto di risolvere le cause che stavano alla base del suo problema.

A questo punto Ernesto era libero dalla droga. Dopo il programma decise di fare l'operatore e ricevette l'addestramento necessario per diventare Responsabile delle Iscrizioni del Centro.
Il Responsabile delle Iscrizioni al Narconon si occupa di organizzare colloqui con le famiglie per fare in modo di convincere il ragazzo coinvolto nella droga ad entrare al Centro per tornare a vivere. Sono tantissimi i ragazzi che ha portato al centro e che grazie a lui hanno vinto la loro battaglia personale contro la droga.

E' per questo motivo che ho conosciuto Ernesto.

Un giorno piombò in casa mia, chiamato dai miei genitori. Io ero a letto ed ero nel mezzo di una crisi di astinenza. Erano anni che usavo droghe ed ero convinto che ormai la mia vita fosse quella.
Lo lasciai comunque parlare, d'altronde aveva fatto 400 km per venire da me. Mi disse che grazie al programma Narconon era tornato a vivere e che anche lui era stato un tossicodipendente. Capii che forse anche per me c'era una possibilità ed Ernesto era la prova evidente che si poteva tornare a vivere senza droghe. Così mi convinsi, partimmo per Pesaro quel giorno stesso. Furono 5 mesi intensi. Finalmente anch'io ero libero dalla droga. Era come rinascere dopo un lungo letargo.. CHE BELLO VIVERE!
Oggi Ernesto vive vicino a Como, è padre di Aurora una bellissima bambina e si è creato una famiglia. Ha anche un buon lavoro e la vita gli sorride.

Mia madre dice che è il mio angelo custode, per me è uno dei miei migliori amici, ci sentiamo spesso.
Io mi chiamo Diego, lavoro qui al Narconon e, come Ernesto, mi occupo di portare i ragazzi in salvo. Sono proprio il responsabile delle iscrizioni, come lui anni fa. Cerco di far conoscere il nostro centro e di convincere i ragazzi coinvolti nella droga a riprendersi la loro vita in mano. E devo dire che aiutare gli altri mi riempie di gioia. Probabilmente se Francesco Scelsi quel giorno non fosse andato a salvare Ernesto io oggi non sarei qui a scrivervi.
E' così che funziona l'aiuto. Si riceve e poi si restituisce, magari a qualcun altro che a sua volta aiuterà qualcuno. L'aiuto è l'unica medicina universale e fa sentire vivi. Da più senso alla vita. Rende migliori.

Tu, vuoi aiutare?

Diego B.

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