Napoli, nei parchi divieto di fumo a metà.doc

Peraltro all'interno delparco, pur in presenza di mamme e bambini, si fumava tranquillamente (fotoallegata).

20/nov/2007 15.30.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comitato Valori Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee nonvalgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22 -  Napoli

Tel.  0815787434  - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Napoli:nei parchi divieto di fumo a metà

Capodanno: “ Solo improvvisazionedemagogia “

 

     “Solo improvvisazione e demagogia - tuonaGennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, tra iprimi a mettere in discussione il provvedimento che vieta il fumo nei parchi aNapoli, in presenza di gestanti e di bambini di età inferiore ai 12 anni -. E’servito solo a fare uno scoop, probabilmente nel tentativo di rilanciare l’immaginedi una città, che nelle cronache nazionali oramai è più nota per i perennicumuli d’immondizia “.

    “Ma dalla teoria alla pratica ne corre - afferma Capodanno -. Stamani abbiamofatto interessanti scoperte sull’ordinanza entrata in vigore ieri. Dunque iparchi napoletani, a questo punto, sono divisi tra quelli di seria A, che nonappartengono al Comune e che quindi non possono essere disciplinati daquest’ultimo con provvedimenti non concertati, e parchi di serie B, di proprietàcomunale “.

    “    Tra i primi c’è, al Vomero, l’unico polmonedi verde pubblico a disposizione degli abitanti del quartiere: la villaFloridiana. Qui il divieto di fumo non è stato apposto e mai lo sarà almeno chenon lo disponga il Ministero competente. Infatti, benché la gestione del parcosia stata affidata di recente al Comune di Napoli, il parco è considerato un giardinostorico annesso al museo Duca di Martina, e quindi fa capo alla Sovrintendenza.I custodi hanno ribadito che loro non hanno ricevuto alcuna disposizione circala possibile applicazione dell’ordinanza comunale. Peraltro all’interno delparco, pur in presenza di mamme e bambini, si fumava tranquillamente ( fotoallegata ). Sul cancello d’ingresso in via Cimarosa c’erasolo un cartello che vietata la sosta,…con due autovetture parcheggiate in bella mostra davanti ( esempio di come aNapoli si rispettino e si facciano rispettare i divieti ), ben più inquinantidel fumo delle sigarette ( foto allegata ) “.

    “Al parco comunale Mascagna, sempre sulla collina, chepiù che altro sono dei giardinetti, si verifica uno strano paradosso - continuaCapodanno -. All’ingresso su via Pacio Bertini èstata apposta la targa che segnala il divieto di fumo ( foto allegata ) mentreall’ingresso su via Ruoppolo non c’è alcuna segnalazione dell’ordinanza inquestione ( foto allegata ). Anche qui si continua a fumare tranquillamente,tanto nessuno controlla ( foto allegata ). Peraltro i fumatori potrebberocomunque addurre a loro scusante di essere entrati dall’ingresso su viaRuoppolo e di non essere stati portati a conoscenza del provvedimento “.

    “A questo punto, se si vogliono evitate ulteriori brutte figure, oltre ad uncontenzioso quasi certo, dal momento che esistono pure fondati dubbi sullalegittimità dell’ordinanza comunale, non resta altro, anche ai fini dell’autotutela,che valutare l’opportunità di revocarla. Peraltro l’ordinanza, così come èstata scritta, come tanti altri provvedimenti a Napoli quali quelli del divietodi fumo nei locali pubblici chiusi, dell’obbligo del casco, dell’obbligo dellacintura di sicurezza, dell’obbligo di raccogliere gli escrementi dei cani, deldeposito dei sacchetti nelle ore serali, sarà destinata solo a riempire icassetti dell’amministrazione comunale, senza che vengano rispettati dainapoletani e senza che si possano mettere in campi i controlli necessari “.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl