Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno
“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee nonvalgono nulla, o non vale nulla lui“
Via Tino di Camaino, 22 - Napoli
Tel.
COMUNICATOSTAMPA
Napoli: Confermato il corteo del15 dicembre al Vomero
Capodanno: “ Dimissioni delSindaco e ritorno alle urne “
Nellatarda mattinata si è riunito il Comitato organizzatore del corteo che sfileràper le strade del Vomero il 15 dicembre prossimo. Dalla riunione, anche allaluce delle deludenti risposte che sono venute dal sindaco e dagli assessoricompetenti per la risoluzione immediata dei problemi che attanagliano non soloil quartiere collinare della Città, è stato deciso di confermare lamanifestazione.
“L’unica innovazione – precisa il promotore dell’iniziativa, Gennaro Capodanno,presidente del Comitato Valori collinari – è stata quella di spostare il luogod’incontro dei partecipanti da piazza Vanvitelli all’area di pedonale di viaScarlatti. Infatti, a ragione delle numerose adesioni che stanno pervenendo daassociazioni e da cittadini, si rischierebbe di paralizzare il trafficoveicolare nella piazza e nelle zone limitrofe. Da qui la decisione dellospostamento “.
“Il programma e gli obiettivi dell’iniziativa verranno illustrati in un’appositaconferenza stampa che verrà indetta una settimana prima in una sala del Vomero– continua Capodanno -. Oggi abbiamo semplicemente atto che non esiste non solola volontà ma neppure la possibilità di risolvere i problemi sul tappeto chevanno dal traffico caotico all’ordine pubblico, dal commercio abusivo aldegrado igienico-sanitario determinato dai rifiuti e dalla scarsa manutenzionedelle strade “.
“Nell’occasione dal Vomero partirà anche un’iniziativa forte ma oramaiimprocrastinabile – annuncia Capodanno -. La richiesta delle dimissioni delsindaco Iervolino ed il ritorno alle urne. E’ ora di dire basta ( foto allegata). Prendiamo atto che, dopo un anno e mezzo dal suo insediamento, nessuno deiproblemi di Napoli e dei suoi quartieri è stato portato a soluzione. La mancanzadi risorse economiche non può essere la panacea di tutti i mali, visto cheriguarda tutte le città, grandi e piccole, del Paese, a ragione dei tagli impostialle amministrazioni locali dalle leggi finanziarie che si sono succedute negliultimi anni “.
“Ma - conclude Capodanno - mentre inaltre grandi metropoli, come Roma, Milano e Torino ci si è rimboccati le maniche,a Napoli, città sommersa dall’immondizia i cui cumuli salgono minacciosamentegiorno per giorno, con l’incubo della diossina,