Domani corteo di protesta a Napoli, nel quartiere Vomero.doc

"Tra gli altri - prosegue Capodanno -, parteciperanno rappresentanti delleassociazioni: Noi consumatori, Città senza periferie,Napoli punto e a capo, Azimut, Iride, Terranostra, Telefonoblu, Insorgenza civile, scusandomi fin d'ora per quelle che posso averdimenticato ma che saranno comunque presenti domani mattina.

14/dic/2007 12.49.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Domani corteo di protesta aNapoli, nel quartiere  Vomero

Capodanno: “ Tanteadesioni, nonostante i tentativi di boicottaggio  

 

 

    “Sono soddisfatto – dichiara Gennaro Capodanno, presidente del ComitatoValori collinari e promotore del corteo che si svolgerà domani ( n.d.r. sabato 15 dicembre ) a Napoli, con appuntamento alleore 11,00 nel quartiere collinare del Vomero, in piazza Vanvitelliall’imbocco dell’isola pedonale, e con partenza alle ore 12,00 -.Nonostante il fatto che alcuni mass-media non abbiano dato un’adeguata e corretta informazione al riguardo, dando anche, nei giorniscorsi, la falsa notizia che il corteo fosse stato annullato, cosa che sicuramenteha disorientato i cittadini, aspetto che ci riserviamo di valutare per leopportune iniziative nelle sedi competenti, e nonostante la venuta, nei giorniscorsi, nella sede della municipalità, del sindaco e di buona parte dellaGiunta in carica che hanno cercato di sedare gli animi esasperati deinapoletani, impegnandosi sulla soluzione di alcuni problemi particolarmentesentiti, ma che sono stati accolti però con fischi e contestazioni, lamanifestazione sta riscuotendo notevoli consensi tra associazioni e cittadini.Questo anche per far comprendere il clima che si respira a Napoli, e non daoggi, dove, però, le ondate oramai continue di fischi e di contestazioni chesommergono i palazzi del potere hanno superato il confine metropolitano,portando finalmente alla ribalta nazionale la reale disperata situazionedell’intera regione e del capoluogo partenopeo in particolare,anch’esso, in questi giorni, sommerso di nuovo dai rifiuti solidi urbani( foto allegate ) “.

    “Ringrazio invece quelle testate giornalistiche e le emittenti televisive chehanno dato spazio alla giusta e democratica protesta dei cittadini per lo statod’abbandono e d’incuria nel quale versa tutta la Città, ed il Vomero, in particolare, invitandole adessere presenti anche domani mattina – continua Capodanno -.Grazie a loro ed anche ai potenti strumenti messi a disposizione da internetsono arrivate decine di adesioni da associazioni, comitati, cittadini ed ancherappresentanti di partiti e delle istituzioni, sia del centro-destra che delcentro-sinistra, che saranno presenti con noi alla manifestazione “.

    “Tra gli altri – prosegue Capodanno -, parteciperanno rappresentanti delleassociazioni: Noi consumatori, Città senza periferie,Napoli punto e a capo, Azimut, Iride, Terranostra, Telefonoblu, Insorgenza civile, scusandomi fin d’ora per quelle che posso averdimenticato ma che saranno comunque presenti domani mattina. Ci sarà anche una folta delegazione del partito pensionati guidata dalloro leader napoletano, Fortunato Sommella “.

    “La manifestazione cade peraltro in occasione del Natale più “nero” che la storia di Napoli ricordi dal dopoguerra ad oggi –conclude Capodanno -. Senza luminarie per le strade per la protesta deicommercianti, con la spazzatura che ha di nuovo invaso marciapiedie piazze, in un clima da Far West per le numerose rapine ed aggressioni daparte della delinquenza, organizzata e non. Mentre oramai si moltiplicano ognigiorno, con un crescendo esponenziale, le grida di coloro che chiedono a granvoce che i vertici delle due principali istituzioni, ritenute responsabilidell’attuale sfascio, il governatore Bassolinoed il sindaco Iervolino, sidimettano tornandosene a casa, consentendo di dar corso a nuove democraticheelezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Campania e di quellocomunale di Napoli “

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