SOS dal Vomero, sommersi dalal spazzatura.doc

Gennaro Capodanno "Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui" Via Tino di Camaino, 22 - Napoli Tel. 0815787434 - 3356664498 e-mail: gennaro.capodanno@tin.it http://www.vivivomero.it/forum/sms_toc.htm COMUNICATOSTAMPA S.O.S. dal Vomero: sommersi dallaspazzatura!

18/gen/2008 09.52.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3356664498

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

http://www.vivivomero.it/forum/sms_toc.htm

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

S.O.S. dal Vomero: sommersi dallaspazzatura!

Capodanno: “ Che fine hafatto l’ordinanza n. 1343 del 2006? “

 

            Un nuovo S.O.S.dal Vomero, dove le montagne d’immondizia crescono a dismisura ognigiorno di più e l’allarme igienico-sanitario,anche per la presenza di topi che oramai si notano anche in pieno giorno, preoccupanon poco i cittadini. A lanciarlo è Gennaro Capodanno, presidente del ComitatoValori collinari, che, stamani, ha realizzato l’ennesimo reportagefotografico sulla grave situazione del quartiere collinare ( foto allegate ).

  Peraltro il Vomero,a ragione dell’insufficienza dei necessari controlli, assume sempre dipiù l’aspetto di una zona franca dove le leggi dello Stato, che in altrerealtà urbane sono applicate, vengono invece ignorate – esordisce GennaroCapodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Ad esempio ci domandiamoche fine ha fatto l’ordinanza sindacale n. 1343 del 10 agosto del 2006che avrebbe dovuto finalmente eliminare la piaga dell’esposizioneall’aria, negli spazi adiacenti i punti vendita, di prodotti alimentari,ancorché confezionati, cosa che in questi giorni avviene anche a poca distanzadei cumuli d’immondizia “.

            “ Basta fare un giro per leprincipali strade e mercati del quartiere per osservare molti negozi dialimentari, specialmente fruttivendoli, che espongono tranquillamente la loro mercesulla pubblica via senza che le norme che vietano la commercializzazione diquesti prodotti alimentati, nocivi per la salute, venganorispettate  “.

            “ L’ordinanza –precisa Capodanno – afferma a chiare lettere che gli alimenti esposti conle forme o con le modalità enunciate in premessa devono essere consideratipotenzialmente nocivi per la salute pubblica e quindi vanno immediatamentesequestrati, distrutti e/o declassati “.

            “ Ma da chi, se nons’intensifica la vigilanza per l’applicazione di tali disposizionisindacali? – chiede Capodanno -. Peraltro in caso d’inosservanza èprevista una sanzione che oscilla tra i 25 ed i 500 euro. Non solo ma ilreiterarsi dell’inottemperanza comporta anche la sospensionedell’attività commerciale per un giorno “.

                        Capodannosulla vicenda, in considerazione del pericolo per la pubblica salute chiedel’intervento immediato del Prefetto, del Sindaco ed anche del Procuratoredella Repubblica, al fine di dare applicare all’ordinanza richiamata,anche attraverso l’istituzione di appositi squadrettedi vigili urbani.

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