Punto e a capo!

25/gen/2008 16.00.00 Sala Stampa Online degli Odontotecnici italiani Contatta l'autore

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Punto e a capo!

di Cosimo RICCI

Dopo l’annunciata sconfitta ieri a Palazzo Madama, il Premier Romano Prodi ha dato le dimissioni da Presidente del Consiglio dei Ministri, aprendo così formalmente l’ennesima crisi di governo.
Dopo la notizia dell’apertura ufficiale della crisi, tanti colleghi hanno iniziato a interrogarsi: che fine farà adesso l’impegno portato avanti in questi ultimi anni dalle varie sigle sindacali per la nuova figura professionale dell’odontotecnico? Quali nuovi scenari politici si presenteranno agli occhi degli odontotecnici? Da chi e come saranno tutelate le legittime attese della categoria?
Tutte domande alle quali ognuno di noi, in queste ore, ha tentato di dare delle risposte.
Concorderete che non è facile rispondere e prevedere cosa accadrà nei prossimi mesi alla nostra categoria, considerando gli ottanta anni di aspettative rigorosamente disattese.
Sicuramente la realtà che è emersa in questi ultimi anni, che deve farci riflettere molto, è l’ostruzionismo portato avanti dai signori medici dentisti e odontoiatri, molti dei quali avvantaggiandosi della posizione di Deputato e/o Senatore, hanno osteggiato anche con interrogazioni parlamentari il nostro giusto riconoscimento professionale, favorendo così gli interessi corporativistici a discapito delle fasce più deboli, i cittadini pazienti appunto.
E’ anche vero, però, che in virtù della Legge che prevede l’individuazione e il riordino delle professioni sanitarie, l’iter per l’approvazione del nuovo profilo dell’odontotecnico non torna indietro, al massimo potrebbe, anzi sicuramente subirà rallentamenti.
A questo punto quindi, occorre non abbassare la guardia, al contrario invece, bisogna continuare a lavorare in modo intelligente nelle nostre confederazioni che ben presto saranno prese d’assalto dai signori politici per la loro ennesima campagna elettorale.
E’ importante, a mio avviso, in questo momento riconoscersi non solo nel ruolo di odontotecnico, ma in modo particolare in quello di cittadino elettore, attento al suo futuro e a quello dei suoi figli, valutando diligentemente i singoli candidati che a breve si presenteranno.
E’ importante proseguire il dialogo e le alleanze con le Associazioni dei Consumatori, continuando a informare costoro in merito ai vantaggi che potrebbero ricevere se fossero attuate serie politiche sociali come la defiscalizzazione delle protesi, la fattura trasparente e l’odontoiatria pubblica, quest'ultima molto paventata dai signori medici.
Spesso mi sono chiesto: perché non iniziare questa nuova linea di comunicazione proprio all’interno delle nostre Associazioni? La Confartigianato e la CNA, sono sistemi di rappresentanza che annoverano molti iscritti tra tanti settori dell’artigianato, tanti potenziali cittadini pazienti dunque, che potrebbero essere messi nelle condizioni di “capire” il complesso mondo del dentale e sfatare definitivamente il mito dell’odontotecnico milionario!
Perché allora non mettere a frutto questo nostro punto di forza che sicuramente è superiore a quello dei signori medici prestati alla politica?
Per tutto ciò oggi non mi sento per nulla perdente, anzi al contrario mi sento pronto a lanciare questa nuova sfida a tutti i miei colleghi, dirigenti e non, invitandoli a non mollare, e a partecipare attivamente alle varie iniziative politiche sindacali promosse su tutto il territorio nazionale, iniziando con la partecipazione alla manifestazione - presidio davanti al Ministero della salute in programma per il prossimo 4 febbraio a Roma per dimostrare che esistiamo anche noi e siamo parte attiva di questa solida Repubblica fondata sul lavoro.

Cosimo Ricci (nella foto)- Vicepresidente Fe.Na.Od.I. - Confartigianato di Taranto


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