Comitato Valori Collinari
Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno
“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“
Via Tino di Camaino, 22 - Napoli
Tel. 0815787434 - 3392384648
e-mail: gennaro.capodanno@tin.it
COMUNICATOSTAMPA
Domenicadifferenziata: iniziativa di facciata
Capodanno: “ Rifiutipericolosi lasciati sulla pubblica via “
“ La domenica differenziata, lagiornata ecologica annunciata per oggi, con costosi e policromi manifestiaffissi negli spazi pubblicitari, a cura del Comune di Napoli ( foto allegata), alla luce di alcuni episodi, verificabili in loco, sembra rientrare piùnella politica di mera immagine che si sta portando avanti negli ultimi tempi,senza però una reale messa in campo di iniziative e risorse, nell’ambitopiù generale di un progetto finalizzato, per far decollare quella che non daoggi rappresenta la vera ed unica soluzione al problema della raccolta e dellosmaltimento dei rifiuti solidi urbani, la raccolta differenziata appunto“. E’ quanto afferma Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente delComitato Valori collinari.
“ A dimostrazione di quantoaffermo, e solo per esemplificare, la presenza di un contenitore per laraccolta di medicinali scaduti che vengono peraltroannoverati tra i rifiuti urbani pericolosi e che tempo non viene svuotato, alpunto che i medicinali oramai vengono depositi dai cittadini all’esternodi esso con rischi conseguenti, vista la pericolosità acclarata di questiprodotti ( foto allegata ) – continua Capodanno -. Una situazione che gliabitanti di via Tino di Camaino,l’importante e trafficata arteria del quartiere Arenella,dove si trova il contenitore in questione, hanno segnalato da tempo, marispetto alla quale non si assumono i provvedimenti del caso, che consistonosemplicemente nello svuotare periodicamente ed alla bisogna il contenitore inquestione “.
“ Credo –continua Capodanno - che il principale ostacolo all’azione delcommissario De Gennaro vada ricercato nella mancata collaborazione, non tantodei cittadini, la cui protesta nasce da serie preoccupazioni connesse aproblemi di salvaguardia della salute, bensì dalle istituzioni e da chi oggi lerappresenta, che manifestano, come nel caso in questione, una scarsa volontà dirisolvere concretamente il problema, anche per il futuro, attuando nei fatti lebuone pratiche legate alla raccolta differenziata “.