Sì all'asilo politico chiesto dai coniugi napoeltani.doc

05/feb/2008 11.00.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

LETTERAAPERTA

 

Sì all’asilo politicochiesto dai coniugi napoletani

 

         “ Condivido in pieno l’iniziativadei coniugi napoletani che hanno chiesto, per sfuggire all’emergenzarifiuti in Campania, asilo politico in Svizzera – afferma GennaroCapodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Sono certo che moltealtre persone seguiranno l’esempio. Io personalmente mi ero già dimessoda cittadino campano con la lettera che allego “.

 

“ Mi dimetto da cittadinocampano “

 

            Dopo oltre un quarto di secolo durante ilquale ho quotidianamente combattuto contro le inerzie istituzionali, segnalandoproblemi e soluzioni con particolare riferimento al quartiere nel quale sononato ed abito da sempre, il Vomero, vedere oggi di nuovomontagne di rifiuti stazionare nelle piazze e nelle strade care alla miainfanzia, dove un tempo, rigogliosi, si estendevano orti e vigneti, al puntoche l’area collinare della Città era nota nel mondo intero come “ quartieredei broccoli ”, a fronte dell’indifferenza delle istituzioni, apartire dal presidente della Repubblica, napoletano di nascita, che nonraccoglie il “grido di dolore” dei “suoi” concittadini,con adeguate iniziative che pure la Costituzione nazionale affida alla sua carica, afronte della mancanza quantomeno di sensibilità politica del presidente della Giuntaregionale della Campania, dei presidenti delle cinque Province campane, dei Sindacidei Comuni, a partire da quello di Napoli, ma anche dei rispettivi consigliregionali, provinciali e comunali, che, a seguito alla lesione gravissimadell’immagine di un’intera regione con filmati e fotografie dicumuli di montagne di rifiuti  che hannofatto in questi giorni il giro del mondo, guardando ai dati oramai di pubblicodominio che testimoniano la drammatica realtà dei seri ed irreversibili danniarrecati sia all’ambiente che alla salute dei cittadini, mi dimetto dacittadino campano e quindi anche da italiano. Con amarezza e profonda delusioneda questo momento mi ritengo un apolide, seppure solo moralmente dal momentoche per legge resto sottoposto a tutti i doveri che le norme impongono, seppuresenza diritti, a partire da quelli primari della salute e della libertà, vistoche sono costretto a chiudermi in casa, per non respirare gli olezziprovenienti dai cumuli di spazzatura e i pestilenziali veleni della diossina.Confesso: provo vergogna di essere napoletano e chiedo asilo politico a tutti ipaesi del mondo che, non da oggi, hanno risolto il problema della raccolta edello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, auspicando l’interventodell’unica entità nella quale continuo a credere, quella divina, perchérenda giustizia e restituisca dignità e fiducia ai tanti onesti ed operosinapoletani e campani, sparsi sull’intero orbe terracqueo, che in questianni hanno dovuto subire le nefaste ripercussioni di un’incapacitàpolitica ed amministrativa oramai sotto gli occhi del mondo intero.

 

Gennaro Capodanno, ex napoletanodel quartiere Vomero

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