Mercato di Antignano, subito la chiusura.doc

08/feb/2008 08.10.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3356664498

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

http://www.vivivomero.it/forum/sms_toc.htm

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Mercato di Antignano: “Subito la chiusura “

Capodanno: “ Simbolo didegrado ed illegalità “

 

            “ Il mercato alimentare diAntignano, al centro del blitz ordinato dal prefetto di Napoli, retaggio ditempi arcaici quando il Vomero era considerato il “quartiere deibroccoli” e, in quella zona, tra poche casupole e tanta campagna, vi erala stazione del dazio, è fuori dal tempo oltre cheemblema di  degrado ed illegalità –esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari-. Oggi ilVomero è un quartiere residenziale con una densità che arriva a 30mila abitantia chilometro quadrato e circa duemila esercizi commerciali a posto fisso.Questo mercato non ha alcuna ragione di esistere, anzi è pericoloso perché  i prodotti alimentarivenduti, nelle condizioni igieniche che sono state peraltro riscontrate dagliuomini in divisa, vanno ad imbandire quotidianamente le tavole dei napoletani “.

         “ Da quando ero presidente dellaCircoscrizione, negli anni ’80, porto avanti questa battaglia di civiltàper restituire un’area, costituita essenzialmente da strade che colleganopiazza degli Artisti con la zona del polisportivo Collana,alla loro funzione originaria di arterie destinate alla viabilità, delle qualiil quartiere ha urgente bisogno per decongestionare il traffico – affermaCapodanno -. Quelle strade non hanno peraltro nessuno dei requisiti richiestidalle norme per diventare aree mercatali “.

         “ Difatti, a partel’esposizione delle merci sulla pubblica via, vietata anche da diverseordinanze sindacali, l’ultima delle quali, la n. 1343 del 10 agosto 2006,che, non consentendo espressamente la commercializzazione di prodottialimentari esposti all’aria aperta, nocivi per la salute, prevede ilsequestro e la distruzione di alimenti posti in tali condizioni – precisa Capodanno –, mancano i servizi igienici, le bocched’acqua per la pulizia ed i contenitori a scomparsa per la raccolta deirifiuti solidi. In altre parole si opera in condizioni igienico-sanitarie di estremo degrado e pericoloseper la pubblica salute “.

         “ A riprova – continua Capodanno- il dato che le numerose famiglie, residenti della zona devono convivere dalustri con strutture arrugginite e precarie, lasciate perennemente per lestrade interessate, molte delle quali a fianco di esercizi a posto fisso, chepreferiscono utilizzare la pubblica via piuttosto che i locali commercialiretrostanti, devono districarsi tra montagne di rifiuti organici maleodorantiche peraltro costituiscono il pabulo della fauna cresciuta in manieraesponenziale in zona, formata essenzialmente da blatte e roditori “.

         “ Un bubbone da eliminare dopoanni ed anni di battaglie che in passato hanno visto già l’interventodella Magistratura penale –  prosegue Capodanno -. Battaglie che siscontrano evidentemente contro i cosiddetti poteri forti che, presumibilmente,si annidano anche nelle istituzioni e che, in passato, sono state sostenuteanche da campagne medianiche, tese ad enfatizzare la presunta volontà deivomeresi a mantenere una bruttura che rappresenta, per come si manifesta, solol’esistenza di una zona della città dove le leggi dello Stato non vengono rispettate e dove si mette a rischio la salute deicittadini “.

         “ Mi auguro – conclude Capodanno- che l’iniziativa del prefetto di Napoli vadaavanti, con controlli continui e costanti, di carattere quotidiano, fino aquando l’area di Antignano verrà liberata, cosache ci auguriamo avvenga al più presto, eliminando definitivamente questoassurdo ed anacronistico mercato anche al fine di poter porre mano ad un serioprogetto di riqualificazione urbanistica di quella zona nel rispetto dei valoristorici del Vomero “.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl