Lavori in via Tasso, cittą tagliata in due.doc


Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non č disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Lavori in via Tasso:cittą tagliata in due

Capodanno: “ Bisognava realizzare i percorsimeccanizzati “

 

         Fortementepolemico con i lavori che interesseranno via Aniello Falcone e via Tasso, congravi ripercussioni su una delle due direttrici di collegamento viario tra laparte collinare ed il centro della Cittą, Gennaro Capodanno, ingegnere,presidente del Comitato Valori collinari, gią numero uno della circoscrizioneVomero, il quale prefigura scenari apocalittici per la viabilitą. “E’ assurdo – afferma Capodanno -, che lavori di tale importanza,che portano alla chiusura di tratte di strade importanti e alla necessitąd’istituire sensi unici, come in via Tasso, venganoeseguiti durante l’inverno e non d’estate quando il flussoveicolare č certamente inferiore e le giornate lavorative, a ragione del climamite e del bel tempo, sono certamente maggiori “.

         “ Mi domando – prosegueCapodanno - quale programmazione segua l’amministrazionecomunale nella realizzazione di lavori che interessino la sede stradale,peraltro in un’area, come quella tra via Tasso, via Aniello Falcone, via Kagoshima e via Belvedere, che in passato č stata pił volteoggetto di fenomeni franosi anche di notevole entitą, pure a ragione delladissennata speculazione edilizia che in passato ha interessato queste zone“.

         “ Non bisognainfatti dimenticare – precisa Capodanno – che il senso unicoa scendere in via Tasso nel tratto tra corso Europa e largo Madre Teresa diCalcutta, comporterą che le auto proveniente da corso Vittorio Emanuele, lungovia Tasso, saranno costrette, per raggiungere via Manzonio l’ingresso della tangenziale in via Cilea, a svoltareper via Aniello Falcone, salire per via Kagoshima edimmettersi su via Belvedere, andando ad intasare quest’ultima arteria,gią fortemente provata dal senso unico determinato dai lavori nel tratto di viaCilea da via S. Maria della Libera a largo Martuscelli “.

         “ A Napoli paghiamo leconseguenze di una pessima gestione della cosa pubblica – prosegueCapodanno -. In materia di viabilitą e di trasporti sono almeno 40 anni che siparla dello sviluppo della “cittą obliqua”, vale a dire deicollegamenti meccanizzati, con scale mobili, attraverso antichi percorsipedonali tra la collina del Vomero ed il centro cittadino “.

         “ Mi riferisco – aggiungeCapodanno -, ai vecchi percorsi della Pedamentina, diCalata S. Francesco e del Petraio, oggi abbandonati eche attraverso un sistema di scale mobili dovevano costituire per i napoletanicollegamenti continui ed efficienti tra diversi punti del centro cittadino edella parte alta della Cittą. Progetti che giacciono ad ammuffire da lustri neicassetti dell’amministrazione comunale e che, peraltro, hanno costi moltolimitati ed abbordabili, consentendo, una volta e per tutta la pedonalizzazione dell’intero zonadel Vomero, da anni al centro di polemiche per i frequenti sforamentidegli agenti inquinanti, tra i quali le pericolosissime, per la salute, particellemicroscopiche, pił note sotto la sigla PM10 “ .

 
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