RIDATECI LA DEMOCRAZIA!!!

Tratto dal sito www.masadaweb.org La lista di un partito si dice bloccata se l'elettore non puo' cambiare l'ordine dei candidati, che vengono eletti secondo la graduatoria stabilita dal partito.

30/mar/2008 14.49.00 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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RIDATECI LA DEMOCRAZIA!!!

Tratto dal sito www.masadaweb.org
La lista di un partito si dice bloccata se l’elettore non puo’ cambiare l’ordine dei candidati, che vengono eletti secondo la graduatoria stabilita dal partito. Se tu voti un simbolo e il segretario ha messo al primo posto sua moglie, suo fratello, la sua amante o il suo avvocato, o anche un pendaglio da forca, sei costretto a eleggere quello. Chiaramente il sistema sancisce la permanenza al potere di una casta di personaggi su di cui nulla puo’ la scelta popolare, cristallizzando il potere dall’alto, soprattutto di quei personaggi, come Berlusconi, che sono inamovibili, non dipendono nemmeno da elezioni interne al partito e lo gestiscono come una propria azienda senza partire da una base popolare.
Il sistema elettorale per le Camere e’ stato profondamente modificato nel 2005 ma le liste sono rimaste bloccate. Con questo meccanismo odioso, quasi tutti i seggi di Camera e Senato vanno a chi e’ stato scelto da 12 capi-partito senza che l’elettore possa scegliere un bel niente.
Il referendum abrogativo del ‘91 ridusse ad una le preferenze esprimibili per la Camera, che prima erano 4 nelle circoscrizioni con piu’ di 15 seggi in palio e 3 in quelle piu’ piccole. Nel ‘92 gli italiani sperimentarono (unica volta) la preferenza unica: votando il partito preferito avrebbero potuto scegliere un nome fra quelli in lista. Il 54% degli elettori (di piu’ a nord) espresse la sua scelta, a sud e’ da tanti secoli che non scelgono piu’ niente che hanno dimenticato anche cosa vuol dire.
Dal ’94 la scelta spari’. Nel 2005 una legge vietò all’elettore di modificare l’ordine di lista fatto dai capi-partito. 12 persone in pratica stabilivano chi dovesse andare in Parlamento e chi no. Una piccola oligarchia antidemocratica che se ne fregava della scelta elettorale.
Oggi solo i primi della lista sono sicuri del seggio, gli ultimi sono certi di non essere eletti. Prodi si e’ guardato bene dal cambiare questo sistema.
Liste bloccate e premi di maggioranza (locali e nazionali) permettono al voto degli elettori di contare solo per l’elezione 80 deputati circa e 30 senatori, su 945 posti in palio!
E questo pastrocchio voluto da tutti i nostri cari partiti lo chiamano DEMOCRAZIA!!
Ma andassero tutti a quel paese!!

Nota per il lettore: dopo la parola" tutti "c'erano dei puntini. " A quel paese" l'abbiamo aggiunto noi. Siamo riusciti a trattenere la reale parola che avremmo voluto dire.

Comitato per la salvaguardia dellaCultura Europea


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