No alle strisce blu per i cicolmotori.doc

13/apr/2008 16.32.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

No alle strisce blu perciclomotori

Capodanno: “ Piuttostoliberiamo i marciapiedi dai motorini “

 

    “Sono decisamente contrario all’introduzione delle strisce blu per iciclomotori – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valoricollinari -. Ritengo che non sia questa la strada giusta e rapida percombattere il mancato rispetto delle regole da parte dei proprietari delle dueruote “.

    “Piuttosto – continua Capodanno - sarebbe piùefficace, oltre che più remunerativo per l’amministrazione comunalepartenopea, cominciare una seria battaglia, istituendo apposite squadrette divigili urbani presso ciascuna municipalità, per combattere le tante violazionidel codice della strada commesse dai motociclisti. Partendo dalla sostaselvaggia sui marciapiedi, che al Vomero rappresenta una vera e propria piaga enon da oggi ( foto allegate ), costringendo i pedoni a vere e propriepericolose gimcane “.

    “Senza considerare le notevoli difficoltà generate dall’introduzione di unticket per i motorini – prosegue Capodanno -. Dove andrebbecollocato il grattino, per esemplificare? Sul manubrio, alla portata di qualchebuontempone? Senza addentrarci nella difficoltà dei controlli, da chiunqueeffettuati. E poi la legge prevede comunque la necessità di mantenere stalliliberi per i residenti “.

    “La verità è che, in materia di viabilità e traffico, a Napoli manca da anni unaseria programmazione politica e si vive alla giornata – denunciaCapodanno -. Non è certo introducendo un ticket di 50 centesimi di euro che sipuò disincentivare l’uso del motorino all’interno della Città, che,per molti, anche professionisti, oramai rappresenta l’unica validaalternativa per spostarsi da un quartiere all’altro. Rimangono al paloprovvedimenti più qualificanti, da tempo annunciati e mai adottati, come unaseria politica di parcheggi d’interscambio e di destinazione, ad esempioquello sotto i viadotti della tangenziale in via Cilea,  o comel’adozione di vaste aree a traffico limitato, come quella da tempoannunciata al Vomero ma della quale oramai non si parla neppure più suigiornali, nonostante il continuo sforamento deilimiti di legge degli agenti inquinanti, a partire dalle famigerate epericolose polveri sottili “.

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