comunicato stampa


Sì agli sgomberi ma sui campi nomadi serve il ripristino della legalità


"Gli sgomberi dei campi nomadi sono soltanto dei palliativi: occorre infatti realizzare un progetto generale che riconsideri in modo organico la questione dei rom". Ad intervenire sulla scottante questione di attualità, è Ivan Popoli, Presidente dell'Associazione Parresìa, che evidenzia come dopo l'azione di sgombero del campo di Ponticelli avvenuta ieri, molti nomadi si siano riversati in poche ore all'interno di altri campi dislocati sul territorio cittadino. Per questo motivo, l'Associazione Parresìa e l'Associazione S. Scampia lanciano una proposta concreta: "Bisogna rispondere a questo complesso fenomeno con un serio censimento, senza il quale ogni intervento risulta essere poco incisivo. Pertanto, ci rivolgiamo alle Istituzioni per ottenere un incontro e discutere del fenomeno dei campi nomadi, avviando un confronto su dati certi, per stabilire una strategia di intervento che porti a risultati utili per i cittadini napoletani e per i rom"
"La questione dei campi rom - continua il Presidente che nei giorni scorsi si è recato in visita dalla signora Flora Martinelli - deve essere affrontata uscendo dalla logica dell'emergenza, mettendo in campo politiche attive per evitare il ripetersi di altre situazioni di disagio".


 
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