Napoli,strisce blu per combattere gli aubsivi.doc

Gennaro Capodanno "Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui" Via Tino di Camaino, 22 - Napoli Tel. 0815787434 - 3392384648 e-mail: gennaro.capodanno@tin.it COMUNICATOSTAMPA Napoli:strisce blu per combattere gli abusivi?

01/giu/2008 16.20.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Napoli:strisce blu per combattere gli abusivi?

Capodanno: “ Dove finisconoi proventi della sosta? “

 

    “Lo stato comatoso, preoccupante, nel quale versa il concetto stesso di legalitàa Napoli è testimoniano dalle dichiarazioni di chi auspica il mantenimento delprovvedimento che istituisce le strisce blu a Napoli, anche in apertadifformità a quanto al riguardo prescrittodall’articolo 7 del vigente codice della strada, così come sancitodalla recente sentenza del TAR del Lazio, solo per il timore di consegnare lestrade comunali ai parcheggiatori abusivi – afferma Gennaro Capodanno,presidente del Comitato Valori collinari -. In altre parole invece di combatterequesto tipo d’illegalità denunciando coloro che tentanol’estorsione, perchè di questo si tratta, così come ha fatto ieri unmagistrato, che, come tanti cittadini onesti, la legge vuole che si rispettidentro e fuori le aule di Giustizia, i napoletani dovrebbero continuare adessere sottoposti all’oneroso balzello, anche laddove non sono stateistituite, come accade certamente al Vomero, “aree destinate a parcheggiosenza custodia o senza dispositivi di controllo della sosta”, benché nonsi tratti di “ zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamenteindividuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioniparticolari di traffico ”, solo perché non si è in grado, in pratica, nelcapoluogo partenopeo, di combattere la piaga dei parcheggiatori abusivi con glistrumenti offerti dalla legge “.

    “Questa concezione aberrante della legalità fa il paio con un’altraproposta che si fece largo alcuni lustri addietro– ricorda Capodanno -. Quella di combattere la piaga dei contrabbandieridi sigarette, offrendo a questi ultimi un posto di lavoro fisso. Proposta chefece ridire, per ben comprensibili motivi, gli stessi interessati “.

    “Ma tornando alle strisce blu – continua Capodanno-, a parte il fatto che esse sono palesemente illegittime, risulta ancheevidente che creano allo stato sperequazioni tra cittadini di diverse zone diNapoli, non comprendendosi, ad esempio, perché in alcune strade del Vomero, lestrisce blu siano state istituite a destra e a sinistra della carreggiata, inmodo tale da lasciare, in molti casi, una sola corsia di marcia, aggravando legià asfittiche condizioni di traffico, con notevoli ripercussionisull’inquinamento atmosferico, mentre in strade di altri quartieri, peresemplificare in via Manzoni, strada che presenta unacarreggiata molto ampia, le auto possono tranquillamente parcheggiare a destrae a sinistra senza pagare neppure un centesimo, visto che le strisce blu sonoinesistenti, nonostante l’evidente presenza anche del fenomeno deiparcheggiatori abusivi, come si può constatare a qualsivoglia ora del giornonei pressi di una struttura ospedaliera posta in quest’ultima strada“.

    “Un’altra questione importante da risolvere e chiarire è quellaconcernente l’utilizzo degli introiti derivanti dalla sosta a pagamento– prosegue Capodanno -. Al riguardo la normarichiamata recita che “ i proventi dei parcheggi a pagamento, in quantospettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati allainstallazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevatio sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti adinterventi per migliorare la viabilità urbana “. Ecco i napoletanivorrebbero conoscere come sono stati investite le somme che dal 1997 ad oggi,vale a dire in oltre dieci anni da quando sono stateistituite nel capoluogo partenopeo le strisce blu, sono entrate nelle cassecomunali e, più in generale, come sono stati spesi i soldi versati perquest’ennesimo balzello “.

 

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