Vomero, nuova invasione di manufatti pubblicitari.doc

E proprio così, al Vomero, ma suppongo anche in altre quartieri di Napoli si sta procedendo in questigiorni a scavare nuove buche per l'installazione di nuovi manufattipubblicitari, paline e quant'altro, laddove siera invece in attesa di un nuovo piano che doveva prevedere una riduzione ditali manufatti, specialmente in alcune zone della città ".

03/giu/2008 15.49.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Vomero: nuova “invasione”di manufatti pubblicitari

Capodanno (movimento RAP):“ Basta! Non ne possiamo più “

 

        In viaScarlatti, nell’isola pedonale, stamani erano all’opera gli operaidella ditta incaricata, attraverso il Comune di Napoli, perl’installazione di due nuovi manufatti pubblicitari che sono staticollocati all’incrocio con via Merliani –afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e fondatoredel movimento RAP, di “ Resistenza contro l’aggressionepubblicitaria” -. E proprio così, al Vomero, ma suppongo anche in altre quartieri di Napoli si sta procedendo in questigiorni a scavare nuove buche per l’installazione di nuovi manufattipubblicitari, paline e quant’altro, laddove siera invece in attesa di un nuovo piano che doveva prevedere una riduzione ditali manufatti, specialmente in alcune zone della città “.

         “ Basta! Non ne possiamo più– tuona Capodanno -, chiediamo non solo il rispetto delle norme e deiregolamenti, ma anche di porre un freno a questo vero e proprio “inquinamentopubblicitario”. Di recente abbiamo condotto uno studio su alcune stradedel Vomero con risultati davvero eclatanti. Per esemplificare, in via Luca Giordano, nel tratto di poche centinaia di metritra via Scarlatti e piazza degli Artisti, si contano una cinquantina di manufattipubblicitari. In alcune strade, come in via Stanzione,dinanzi alla  facciata laterale dellascuola Vanvitelli, realizzata nel 1931, vi sono ben sei tabelloni in poco piùdi dieci metri. Analoga densità in via Tino diCamaino, all’angolo con via Tarantino. Unmanufatto pubblicitario campeggia persino dinanzi alla facciata laterale dellastorica villa Casciaro in viaSolimena “.

“Dopo l’inquinamento atmosferico, determinato dal traffico veicolare, dopol’inquinamento acustico, per gli aerei a bassa quota che continuano asorvolare minacciosamente la collina, il Vomero è afflitto anche da “inquinamento pubblicitario “ – conclude Capodanno -. E’ unamalattia che sta infestando rapidamente ogni angolo di territorio. L'inquinamentopubblicitario è particolarmente subdolo perché, come un morbo, mano a mano chesi diffonde, crea una forma di desensibilizzazionenelle persone. In questo modo si perde anche la facoltà di indignarsi eprogressivamente si viene spinti a pensare che sia"normale così". Alla fine non ci si fa neppure più caso “.

         Capodanno sulla vicenda chiedel’immediato intervento delle autorità preposte, affinchèvengano adottate tutte le misure necessarie.

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