La Città della Luce: calendario iniziative giugno 2008

04/giu/2008 16.49.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

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La Città della Luce
Centro Studi di discipline bionaturali

 

Cari Amici,

Vi comunichiamo alcune modifiche al calendario per il mese di Giugno 2008

A causa di sopravvenuti impegni nei giorni 14 e 15 Giugno non si terra' il previsto seminario di Astrologia Evolutiva, che e' rimandato a data da destinarsi

Vi comunichiamo inoltre che nei giorni


Sabato 21 e Domenica 22 Giugno 2008 si terra' il

SEMINARIO DI PRIMO LIVELLO AVANZATO (COSTELLAZIONI ARCHETIPICHE)



Miti, Sogni, Simboli, Archetipi e Inconscio Collettivo

Jung defini' Archetipi gli elementi strutturali dell'inconscio sostenendo che essi corrispondono a elementi strutturali collettivi dell'anima umana, considerandoli veri e propri organi psichici dal cui funzionamento dipende la salute dell'individuo e la cui lesione può dare origine a disturbi e sintomi fisici o mentali.

Anche per Erich Neumann, medico e filosofo allievo di Jung, l'archetipo e' una immagine interiore che agisce attivamente sulla psiche umana operando una progressiva evoluzione della personalità esattamente come le strutture biologiche promuovono il metabolismo e lo sviluppo fisico.

Neumann considerava i valori collettivi e filogenetici di importanza straordinaria nello sviluppo dell'individuo e della specie attribuendo grande rilevanza ai fattori transpersonali dello sviluppo psichico

La Vita come Impresa Eroica


Ecco quindi che dalla nascita alla morte, dall'infanzia alla vecchiaia, dall'adolescenza alla maturità, ogni aspetto della nostra vita può essere esplorato grazie al supporto della Teoria degli Archetipi.

Questa Teoria si basa sull'assunto che la coscienza di ogni essere umano contenga una pluralita' indeterminata di "immagini primordiali" atemporali, collettive e immutabili, chiamate Archetipi che lo collegano alla storia dell'universo, del pianeta e dell'umanità.

Gli Archetipi sono almeno dodici e nella successione dei loro stadi, rappresentano ciascuno precisi passaggi nel processo evolutivo della nostra esistenza e li ritroviamo nei miti, nelle leggende, nelle fiabe, nei sogni, nelle visioni e nelle espressioni religiose e artistiche di tutti i popoli della terra, dalla Grecia antica all'Egitto, dall'India alla Cina e al Giappone, dall'Africa all'Oceania.

Il Grande Padre Creatore, la Grande Madre, Il Bambino Divino, il Drago, il Serpente, l'Orco, la Fanciulla Prigioniera, l'Eroe Salvatore, il Cavaliere Nero e molti altri affollano l'immaginario personale e collettivo e spesso vengono rappresentati come antenati divinizzati del genere umano.

Il concetto che sta alla base della Teoria degli Archetipi e' che la nostra vita può essere considerata in ogni suo aspetto alla stregua di una Impresa Eroica (La Ricerca del Graal, Il Mito di Excalibur) che va affrontata e vissuta con fiducia (Innocente), autonomia (Orfano), coraggio (Guerriero), amore (Angelo Custode), entusiasmo (Amante), determinazione (Cercatore), consapevolezza (Saggio), gioia (Folle)...

Gli Archetipi sono i depositari di questi poteri e corrispondono a precise tappe evolutive della nostra personale esistenza, che e' poi il nostro Viaggio nella Vita...


Programma del seminario:

dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20

Coscienza Individuale, Familiare, Collettiva e Cosmica
L'Ombra
L'Ego, l'Io, il Se'
La Teoria degli Archetipi
I Preparativi per il Viaggio
Il Concepimento e la Gestazione
L'Innocente e la Fiducia
L'Orfano e l'Autonomia
Il Guerriero e la Forza
L'Angelo Custode e la Tenerezza
Il Viaggio
Il Cercatore e la Vocazione
L'Amante el'Identificazione
Il Distruttore e il Lasciar Andare
Il Creatore e la Rinascita
Il Ritorno
Il Sovrano e il Potere della Realizzazione
Il Mago e il Potere dell'Invenzione
Il Saggio e il Potere della Consapevolezza
Il Folle e il Potere della Gioia
Il Karma e il Dharma
Segni Zodiacali, Case, Pianeti, Nodi Lunari






Preparativi per il Viaggio: Innocente, Orfano, Guerriero e Angelo Custode

L'Io può essere considerato il "contenitore" della nostra vita, la struttura che media la nostra relazione con il mondo, la maschera sociale, il senso di spazio e tempo, di proprietà, di legge, di ordine razionale e concreto, la percezione dei confini e delle regole di convivenza.

Padre e Madre forgiano l'Io e le regole all'interno della casa e della famiglia di origine, più tardi lo Stato e la Religione forgeranno il SuperIo e le regole sociali e morali a cui attenersi.

Come non si può abitare in una casa pericolante, senza un Io sano, solido e strutturato non può esserci un adeguato sviluppo psicologico e spirituale.

Il periodo che va dalla nascita alla fine della adolescenza vede la attivazione dei seguenti Archetipi: l'Innocente, da 0 a 7 anni, la cui funzione è sostenere con fiducia e ottimismo, l'Orfano, da 7 a 14 anni, il cui compito è insegnare l'autonomia e il senso pratico, il Guerriero, dai 14 ai 21 anni, che ci dona la forza e il coraggio e infine l'Angelo Custode, dai 21 ai 28 anni, che ci aiuta a sviluppare empatia e comprensione e a diventare un buon genitore.

Ma accade talvolta, soprattutto nei primi anni di vita, quando siamo più fragili, malleabili e ricettivi, che pesanti condizionamenti e aspettative esagerate ed irrealistiche influiscano sulle nostre percezioni alterando la nostra capacità di rappresentarci correttamente all'interno della nostra realtà fisica e psichica.

Costretti a subire delusioni, abbandoni e tradimenti, cediamo poco alla volta alla tentazione di chiuderci nel nostro guscio senza essere pienamente consapevoli che anche il dolore (Sacrificio dell'Innocente) è spesso un passaggio necessario per la nostra evoluzione.

Ecco allora che proprio l'Innocente di fronte al Drago/Problema si spaventa e per difendersi, nega, fugge, piange e si dispera, anche l'Orfano in seguito si chiude, rinuncia, fa la vittima e diventa cinico, il Guerriero poi diventa vendicativo, violento e irascibile, mentre l'Angelo Custode, nel disperato tentativo di tenere insieme i pezzi dell'Io sofferente, imprigiona se stesso e gli altri in una rete di deresponsabilizzanti co-dipendenze.

L'Approccio Sistemico e Fenomenologico

Grazie all'Approccio Transpersonale e Fenomenologico e grazie alle Costellazioni Archetipiche e Familiari, siamo oggi in grado di rappresentare ogni aspetto della nostra realtà interiore ed esteriore e qualunque sistema che risponda alle leggi fisiche del campo morfico o morfogenetico.

Il Sistema Archetipico dell'Io del soggetto viene messo in scena dai partecipanti del gruppo tra cui vengono scelti dei "rappresentanti" i quali, guidati dal campo morfico, portano alla luce informazioni preziose su persone o situazioni anche molto lontane nel tempo.

Lasciando agire la manifestazione dei nostri livelli di coscienza e osservandone la rappresentazione scenica possiamo dialogare con ogni componente del sistema e comprendere a fondo l'origine del disagio.

Riconoscendo, onorando, ringraziando e reintegrando nella coscienza ogni elemento escluso le tensioni e i conflitti svaniscono, arriva la comprensione ed è infine possibile riconciliarci con noi stessi, con gli altri e con la vita in ogni sua manifestazione.

 

 

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