Associazione Amici di Lazzaro: no alle case chiuse

Associazione Amici di Lazzaro: no alle case chiuse Inserimento a cura del Notiziario delle associazioni www.notiziariodelleassociazioni.it "La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo" l'associazione Amici di Lazzaro www.amicidilazzaro.it dichiara il proprio disappunto per le voci che parlano di una riapertura di case chiuse o di zone a luci rosse.

14/giu/2008 17.00.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

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Inserimento a cura del Notiziario delle associazioni www.notiziariodelleassociazioni.it

"La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo"

l'associazione Amici di Lazzaro
www.amicidilazzaro.it
dichiara il proprio disappunto per le voci che parlano di una riapertura di case chiuse o di zone a luci rosse.
 
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE
NO ALLE CASE CHIUSE - NO ALLE ZONE ROSSE
"conosciamo personalmente centinaia di donne che si prostituiscono, di queste l'85-90% è vittima di sfruttamento, il restante 10% è arriva comunque da situazioni di precedente sfruttamento o da situazioni di grave indigenza o problemi socio culturali.
Riteniamo che la riapertura delle case chiuse nasconderebbe ulteriormente lo sfruttamento di cui queste donne sono vittime non permettendo alcun aggancio alle associazioni , servizi ed enti che si occupano di loro. In Olanda ad esempio molte delle donne che operano in case legalizzate sono vittime di tratta
e ciò rende difficolissimo il loro reinserimento.
Inoltre la riapertura delle case chiuse diventerebbe un pessimo alibi per i clienti che riterrebbero moralmente accettabile (in quanto legalizzato) comprare prestazioni sessuali.
La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo, usufruirire della prostituzione è contro i diritti umani perchè
essa offende la donna e ne favorisce lo sfruttamento.
Non a caso le prostitute arrivano sempre da paesi poveri e da situazioni di grave indigenza e povertà.

LOTTA ALLA TRATTA
Sarebbe bene concentrare gli sforzi contro la tratta e disincentivare la domanda con campagne ad hoc  sui clienti. A Torino vengono date poche risorse umane nella lotta alla tratta, in questura a Torino pochi poliziotti
hanno in mano centinaia di casi, il che rende il lavoro difficile e lungo.
Bisogna colpire le "madame africane" e i magnaccia albanesi, romeni e marocchini con pene esemplari
senza offrire loro benefici e riduzioni di pena.

LOTTA ALLA DOMANDA
Bisogna disincentivare la domanda con campagne di informazione tra i giovani e sui mass media,
e discutere di altre modalità per bloccare tale inumana domanda.
Non è accettabile che nel terzo millennio gli uomini debbano ancora comprare le donne per farne ciò che vogliono.


                                                                             (paolo botti , presidente).
Informazioni : info@amicidilazzaro.it   cell. 3404817498
 
 
 


sul sito trovate maggiori informazioni sull'Associazione Amici di Lazzaro :   
www.amicidilazzaro.it

****CHI SIAMO : L'associazione cattolica Amici di Lazzaro è composta prevalentemente da giovani (circa centocinquanta) ed opera da alcuni anni sul territorio piemontese e in altre città italiane, occupandosi di senzacasa, immigrati spaesati e ragazze costrette alla prostituzione, con progetti di reinserimento, accoglienza ed incontro con le realtà del disagio e delle povertà.
Numerose sono poi le attività di nuova evangelizzazione e promozione difesa della dignità di ogni vita umana.
La sua proposta fondamentale è l'amicizia coi poveri, con gli ultimi, amicizia da cui nasce anche l'aiuto materiale e la proposta spirituale di un cammino comune. Collabora con vari enti ed istituzioni e ha numerose iniziative in corso in varie zone d'Italia e all'estero.

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