Cellulari di servizio, una vergogna napoletana.doc

Gennaro Capodanno "Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui" Via Tino di Camaino, 22 - Napoli Tel. 0815787434 - 3392384648 e-mail: gennaro.capodanno@tin.it COMUNICATOSTAMPA Cellularidi servizio: una vergogna napoletana Capodanno: " Perchè non èstato emanato un apposito regolamento?

15/giu/2008 17.30.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente:Prof. Ing. Gennaro Capodanno

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sueidee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Cellularidi servizio: una vergogna napoletana

Capodanno: “ Perchè non èstato emanato un apposito regolamento? “

 

         Gennaro Capodanno, presidente delComitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomerointerviene sull’ennesima tegola giudiziaria piovuta in questi giornisull’amministrazione comunale partenopea. “ Troppi sprechi –denuncia Capodanno – a fronte di servizi, sovente carenti ed insufficienti,resi ai cittadini. Ancora non si è spenta l’eco della soppressione, nelcorrente anno scolastico, del servizio dei cosiddetti “nonnicivici”, che ricevevano 150 euro al mese pervigilare sulla sicurezza degli alunni fuori dai plessi scolastici, così come diatri servizi sociali a favore delle fasce dei meno abbienti, per le ben notedifficoltà di bilancio, che in questi giorni si scopre che per la spesa che ilComune di Napoli sostiene per la telefonia fissa e mobile a suo carico è di ben3,6 milioni di euro all’anno, circa 7 miliardi delle vecchie lire, deiquali ben 600mila per cellulari “.

         “ Altro dato eclatante –prosegue Capodanno - è che di questi 600mila euro, il 55%, vale a dire 330 milaeuro sono dovuti a telefonate fatte dai 60 cellulariconcessi in uso ai consiglieri comunali, che, rispetto alle 900 linee apertesenza limitazione a disposizione dello stesso Comune, rappresentano appena il6,7%. Un dato spropositato che, oltre alle indagini aperte dalla Magistratura,impone alcune riflessioni, specialmente sotto il profilo delle responsabilità“.

         “ Tra l’altro –afferma Capodanno – ci domandiamo come mai il Comune di Napoli. almeno per quanto ci consta, non si sia dotato, di unapposito regolamento per la concessione e l’uso di apparecchi ditelefonia cellulare, così come ha fatto, per non andare lontano, il Comune diSan Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli ( allegato ) “.

         “ In tale regolamento – precisa Capodanno -, si sarebbero potute prevedere le normeposte a salvaguardia della stessa amministrazione comunale con l’utilizzodi schede bloccate e con la possibilità di una doppia fatturazione con appositaautorizzazione dell’utilizzatore ad addebitare le telefonate private sulproprio conto corrente, laddove, per ragioni di comodità, quest’ultimoavesse scelto di poter effettuare dallo stesso cellulare telefonate di naturaprivata, previa digitazione di un apposito codice “.

         “ Auspichiamo – concludeCapodanno - che anche rispetto a queste “carenze” che hanno, inqualche modo, favorito gli abusi in questione la Magistratura vogliafare piena luce “.

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