notizie dal mondo 15 maggio - 15 giugno 2008

18/giu/2008 17.00.00 indipendenza Contatta l'autore

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15 maggio - 15 giugno 2008

a) Eire. Sul Trattato di Lisbona il voto popolare sconfessa con il suo "no", nel referendum del 12 giugno, i tre principali partiti irlandesi schierati per il "sì". Dopo le bocciature nel referendum francese e olandese (2005) della Costituzione Europea, ora è la volta dell’Irlanda su una sostanziale riproposizione di quella Costituzione come Trattato di Lisbona. Le ragioni del "no" irlandese (13 e 14). Vedi anche Unione Europea 14.

b) Libano. Dopo la conferenza inter-libanese di Doha (18 maggio), si sblocca la crisi (22 maggio): vittoria di fase della Resistenza. Chi è il nuovo presidente libanese Suleiman (26 maggio). Pare sbloccarsi anche la questione dello scambio prigionieri tra Hezbollah ed Israele (27 maggio e 2 giugno).

c) USA / Iraq. La permanenza delle forze USA nel paese è in questo momento il vero punto di snodo della guerra irachena. Come Washington intende legalizzare l’occupazione con quella che chiama «alleanza strategica»: vedi il 7 e 12 giugno. Un’analisi dell’esperto di geopolitica, Anthony Cordesman, sul bilancio dell’amministrazione Bush in Medio Oriente (17 maggio). Crimini di guerra degli occupanti: la pratica detta "Drop Weapons" (11 giugno) nella denuncia di un documentario di Peacereporter. Gli effetti di chi le armi chimiche le ha usate e le usa davvero: a Fallujah alcuni anni dopo i bombardamenti USA al fosforo bianco e l’uso di munizioni all’uranio impoverito (14 giugno). Infine su al-Sadr (14 e 15 giugno).

Sparse ma significative:

· Israele / Palestina. Chi è l’attuale ministra israeliana degli Esteri, Tzipi Livni (2 giugno). Verso una tregua con Hamas? La dirigenza israeliana e l’esercito temono «un confronto militare duro e feroce» con la resistenza palestinese nella Striscia di Gaza (7, 11 e 15 giugno). Sull’ordinaria violenza colonica contro civili palestinesi, un video della BBC (9 giugno). Si riapre il dialogo al Fatah - Hamas? (cfr. 11 giugno). Il biglietto da visita del candidato democratico Barack Obama sulla questione palestinese (6 giugno).

· Iran. Stati Uniti e Israele stanno fabbricando un pretesto per cambiare regime a Teheran, proprio come hanno fatto a Baghdad. E colpiranno l’Iran senza prove. L’ONU sarà ancora una volta complice di questa spirale. A pensarla così è Scott Ritter, ex ispettore ONU in Iraq (dal 1991 al 1998). Vedi 15 giugno. La posizione di Mosca (1 giugno) e le spinte guerrafondaie di Israele (17 maggio e 8 giugno).

· India / Iran. «Correzione di rotta» della politica indiana nei confronti dell’Iran? (15 maggio)

· Afghanistan. Quali diritti umani a Baghram? Le corresponsabilità italiane (cfr. 18 maggio) e il suo servilismo (26 maggio e 11 giugno). Per restare in tema, un’occhiata anche a USA 10 e 14 giugno.

 

Tra l’altro:

Euskal Herria (16, 19 e 28 maggio).

Ecuador (22 maggio).

Gran Bretagna (12, 13, 14 giugno).

Germania (12 giugno).

Irlanda del Nord (24 maggio).

Serbia (29 maggio).

Kosovo (13, 15 giugno).

Russia / Georgia (7 giugno).

Russia / Ucraina (7 giugno).

Russia ( 7 giugno).

Sahara Occidentale (21 maggio).

Turchia (6 giugno).

Ucraina (6 giugno).

Afghanistan (15 giugno).

Francia / Libano (8 giugno).

Iraq (10 maggio).

Repubblica Ceca (10 giugno).

Libia / Francia (10 giugno).

Colombia (25 e 30 maggio, 6 giugno).

 

Saluti

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