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Venerdi 4 LUGLIO
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Cena MACROBIOTICA
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La Cucina MACROBIOTICA
Dall'unione delle parole greche: "makros" e "bios", ha origine il termine "macrobiotica", il cui significato e' letteralmente: lunga vita, grande vita, vita piena.
E' un'antichissima filosofia orientale, di 5000 anni fa, il cui orientamento di base e' rappresentato da una visione olistica dell'uomo.
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VENERDI 4 LUGLIO
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Il fine proposto dalla macrobiotica è quello di permettere a tutti di vivere vite lunghe e realizzate, il mezzo principale per ottenerlo è la ricerca di un tipo di alimentazione che permetta di stabilire un armonico equilibrio tra il nostro 'ambiente' interno e quello esterno.
La cucina macrobiotica è una sperimentazione continua alla ricerca del benessere e dell'equilibrio alimentare. Non si basa su regole fisse, esistono solo dei criteri generali che ognuno deve adattare alle proprie circostanze. La dieta macrobiotica e semplice e si basa sul principio dell'equilibrio e dell'armonia: i nostri bisogni alimentari sono determinati dalla situazione geografica e climatica, dal tipo di attività svolta e dalla nostra costituzione. Saper cucinare tenendo conto di questi fattori (e non di generiche tabelle caloriche ed alimentari) porta alla capacità di gestire la propria salute. Il nutrimento accende le nostre attività vitali: se usato con trascuratezza e smodatamente. può anche spegnerle.
Per praticare la macrobiotica si deve innanzitutto imparare a conoscere il cibo. Ogni alimento integrale è una combinazione unica di vitamine naturali, oligoelementi, acidi grassi insaturi, biostimoline. fattori di crescita ecc., con una sua specifica funzione e finalità che supererà di gran lunga i risultati dell'assunzione degli stessi componenti separati artificialmente. Paradossalmente la lavorazione e la raffinazione dei cibi, privandoli dei loro componenti naturali completi, li rende squilibrati: questo provoca l'alterazione del processo digestivo ed instaura notevoli carenze nutrizionali cui si cerca di rimediare con medicinali costituiti chimicamente da quegli elementi eliminati con l'elaborazione degli alimenti (basti un esempio: la vitamina C quando abbiamo il raffreddore). Quindi, per seguire una dieta macrobiotica è bene usare il più possibile cibi naturali cioè integrali e biologici
YING e YANG
La Macrobiotica non è un regime alimentare strettamente vegetariano, consiglia semplicemente di introdurre in cucina alcuni principi che permettono di raggiungere un certo equilibrio. La filosofia macrobiotica divide in due categorie principali i molteplici alimenti che servono al nutrimento dell'uomo: i cibi (Yang) e i cibi vegetali (Yin). All'interno di ogni categoria, poi, i singoli alimenti sono classificabili in più Ying e più yang. In genere possiamo dire che i cibi Yang contengono più sodio, hanno sapore salato, poco dolce o piccante e più alto grado di alcalinità; i cibi Yin contengono più potassio, hanno sapore acido, amaro, molto dolce o aromatico e un più alto grado di acidità. Per preparare pasti equilibrali possiamo combinare tra loro i vari ingredienti sfruttandone le diverse caratteristiche per accentuare o attenuare il loro effetto. Inoltre dovremmo tener presente anche i fattori climatici e stagionali: nelle stagioni e regioni calde (yang) è bene consumare più vegetali, soprattutto quelli di qualità Yin; viceversa nelle stagioni e nelle regioni più Fredde (yin) sarà consigliabile consumare vegetali di qualità prevalentemente yang. La cottura e un procedimento che aumenta il fattore yang degli alimenti soprattutto se viene eseguita con sistema a pressione. In primavera sarà bene diminuire progressivamente i tempi di cottura (che dovranno essere ulteriormente ridotti nel periodo estivo); in autunno, e maggiormente in inverno, si consiglia invece di aumentarli.
Antipasti
- TOFU alla piastra servito con THAINA
- TOFU CRUDO servito con GOMASIO alle ALGHE
- Insalata di AZUKI CAROTE E ALGHE
Piatto di portata:
· SEITAN AL GINEPRO
· TOFU AL FORNO CON FOGLIE DI LIMONE
· INSALATINA DI PORRI GERMOGLI GOMASIO E TAMARI
Dolce
- Dolcetto di MIGLIO alla Melassa di MELOGRANO
20 euro bevandescluse
Info e Prenotazioni al 349.77.32.699
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I principali alimenti che vanno considerati nella dieta del macrobiotico sono:
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I cereali Devono essere "completi", cioè non raffinati, è possibile scegliere tra frumento, riso, orzo, avena, miglio, grano saraceno, segale e mais. Rientrano in questo gruppo il Kokoh (mix di farine provenienti da cereali differenti arricchite con sesamo e soia) e l'Arrowroot (fecola ricavata dall'omonima pianta).
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I grassi Tahin, è una tipologia di burro ricavato dal sesamo, spesso viene aggiunto alla salsa di soia per condire zuppe. Il Gomasio, che si ricava dalla lavorazione del sale marino integrale unito al sesamo. Il Sesamo si presenta con dei piccolissimi semi oleosi. Tra i grassi non sono previsti il burro o la margarina ma è possibile utilizzare l'olio extra vergine di oliva.
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Le alghe Sono molto usate poiché sono molto ricche di sali minerali e vitamine, tra le più conosciute è possibile evidenziare l'Iziki, alga molto scura, che si presenta con lunghi fili il suo gusto è particolarmente deciso, si consuma con il Tamari (salsa di soia). Wakame, Kombu, quest'ultima ha un sapore molto dolce e gradevole, Nato e Dashi sono una varietà dell'alga Kombu. E poi la Dulse un'alga dal gusto aromatico e un po' piccante, e dal colore rosso porpora.
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Le leguminose Lenticchie, ceci, soia, Azuki (un fagiolo rosso di soia utilizzato soprattutto nelle zuppe, di origine giapponese). L'acqua di cottura degli azuki, ma in generale dei legumi o dei cereali è consigliata come bevanda perché ricca di sali minerali e vitamine, quindi molto nutriente.
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Questa alimentazione potrebbe essere percentualmente schematizzata nel seguente modo: il pasto sarà armonico se conterrà il 50% di cereali integrali, il 25% di proteine di cui il 10% di origine animale e il 15% di origine vegetale, il 25% tra verdure (cotte e crude) e frutta .
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20 euro bevandescluse
Info e Prenotazioni al 349.77.32.699
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Sabato 5 LUGLIO
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Cena del KERALA India
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Cena del KERALA India
La cucina tipica del Kerala è molto saporita e caratterizzata dall’uso abbondante di noce di cocco. (II Kerala produce il 60% del cocco dell’lndia). II riso è il principale elemento nella dieta. La colazione del Kerala è una delle migliori al mondo, sia come sapori che come valori nutrizionali per merito del puttu (fatto di farina di riso e cocco), del kada/a (ceci) curry, idiappam (pasta) e uova e verdure al curry, appam (simili ad omelette) e stufato di montone e verdure. Servito su una foglia di banano e mangiato con le mani, il sadya è il piatto tradizionale del Kerala. II pasto, si compone di tre portate di sadya e comprende una varietà incredibile (fino a 40) di specialità vegetariane. Tra le specialità vegetariane si annoverano i piatti di mare e delle “backwaters”: gamberi, aragoste, granchi, muscoli ecc. tutti favolosamente cucinati con spezie esotiche. II Karimeen, un pesce delle “backwaters” è famoso per il suo sapore sublime.
Antipasti
Konju masala (Gamberi speziati al latte di cocco)
Raita di Cetriolo (Cetrioli yogurt e pickly)
Fish Curry (Filetti di pesce al curry el latte di cocco)
Piatto di portata:
Chicken Tikka (Pollo speziato al curry e latte di cocco)
Sambar Freese (Fagioli indi speziati al latte di cocco)
Kerala Korma (Verdure al curry rosso e latte di cocco)
Dolce
Kheer (dolce di riso al latte di cocco)
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Info e Prenotazioni al 349.77.32.699
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