COMUNICATO STAMPA: NUOVO APPELLO ONG PER RAPIMENTI COOPERANTI IN SOMALIA

MARELLI: "SERVE REAZIONE DI TUTTI I SOMALI CONTRO QUESTI ATTI CRIMINALI" Roma, 3 luglio 2008.

03/lug/2008 16.49.00 Associazione ONG italiane Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA 

 

RAPIMENTO DI COOPERANTI IN SOMALIA. MARELLI: “SERVE REAZIONE DI TUTTI I SOMALI CONTRO QUESTI ATTI CRIMINALI”  

 

Roma, 3 luglio 2008. Dopo il rapimento avvenuto due giorni fa di altri cinque operatori umanitari in Somalia, questa volta appartenenti alla Ong italiana “Water for life”, tutti di nazionalità somala, tra i quali una donna, le Ong italiane presenti in Somalia da molti anni per garantire cure mediche, istruzione, acqua potabile, assistenza e aiuto agli sfollati, sviluppo agricolo e zootectico, rivolgono un nuovo appello a tutti i somali, in Somalia o all’estero.

 

«I sequestri di persona - dice Sergio Marelli, Presidente dell’Associazione ONG Italiane, riprendendo il testo dell’appello - sono divenuti ormai un’arma quotidiana che colpisce personale italiano e internazionale ma anche personale somalo in modo crescente. La situazione è preoccupante, anche perché mai in Somalia si erano visti crimini organizzati con questa ampiezza e frequenza».

 

Crimini che ancora una volta colpiscono persone impegnate per il bene comune che nonostante i rischi e le difficoltà hanno continuato a portare aiuto. Persone impegnate nelle organizzazioni umanitarie come Mohamud Abdi Aden, Faaduma Suldaan 'Abdirahman, Iolanda Occhipinti, Giuliano Paganini, Abdirahman Yusuf Arale “John”, Hassan Mohamed Ali, Murray Watson, Patrik Amukhuma e molti altri ancora.

 

«La Somalia non può accettare che questa crudeltà continui - continua Marelli sempre citando l’appello - impedendo ogni tentativo di portare aiuto e sostegno alle popolazioni, distruggendo ogni sforzo per riportare la pace. Noi ci siamo e continueremo ad essere al vostro fianco, ma potremo farlo solo di fronte ad una forte e decisa reazione di tutti i somali contro questo dilagare di criminalità e disumanità».

 

Intanto, fa sapere Marelli, per quanto riguarda il rapimento dei connazionali italiani Jolanda Occhipinti e Giuliano Paganini insieme al collega Abdirahman John avvenuto in Somalia il 21 maggio scorso «il Cins sta continuando a seguire costantemente, con le istituzioni italiane, le vie individuate per la liberazione di Iolanda, Giuliano e Abdirahman. Con questo nuovo appello delle Ong in Somalia ci auguriamo si possa giungere ad una soluzione positiva e nei tempi più brevi possibili del loro rapimento e di tutti gli altri».

 

 

NB: IN ALLEGATO LA VERSIONE INTEGRALE DELL’APPELLO

 

  

Ufficio Stampa Associazione ONG Italiane - email: ufficio.stampa@ong.it-  Cell. 338.3032216 - Tel: 06 6832061 - Fax: 06 6872373

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