Napoli, sit in per salvare le botteghe dei corallari.doc

08/lug/2008 18.10.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Se un uomo non è disposto a lottare perle sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  - Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennarocapodanno@tgmail.com

 

 

 

COMUNICATOSTAMPA

 

Napoli: Sit-inper salvare “i corallari” di San Martino

Capodanno:“ Pochi giorni per decidere “

 

    Terminiperentori per i corallari di San Martino che se non stipuleranno i nuovicontratti con i fitti richiesti dall’ente proprietario, la Regione Campania, sarannocostretti a chiudere bottega. “ Purtroppo la situazione è drammatica– conferma Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari– che già una decina di anni fa scese in campoper salvare gli storici negozi, quando i locali furono concessi in comodatod’uso gratuito alla sovrintendenza “.

    “Oltre alla petizione popolare, partita in questi giorni, - prosegue Capodanno -,stiamo pensando di organizzare un sit-in da tenersidinanzi alla sede della Regione Campania per sensibilizzare sial’opinione pubblica che i pubbliciamministratori su questa grave vicenda che priva non solo il Vomero ma Napoliintera e la Campaniadi uno dei pochi siti dove si continua a svolgere un’attivitàtradizionale tipica locale, come quella della lavorazione del corallo, che sitramanda di generazione in generazione da oltre un secolo “.

    “In un momento nel quale occorre rilanciare le strutture turistiche della Città,per superare la grave crisi acuita dall’emergenza rifiuti –  afferma amareggiatoCapodanno – la Regione Campanianon trova di meglio che chiedere un aumento dei canoni di fitto in misurasproporzionata, dal momento che si parla di aumenti del 300% rispetto alvecchio canone, nei confronti di attività che sono praticamente ferme, proprioa ragione della crisi, e che invece andrebbero incentivate anche per i risvoltioccupazionali che potrebbero in futuro riservare “.

    “Lustri addietro, nel 1979, – ricorda Capodanno  - patrocinata dal Ministero dei Beniambientali e culturali, si tenne a forte S. Elmo una manifestazione intitolata“ la settimana nel Castello “, dove studiosi provenienti da ogniparte d’Italia portarono le loro proposte tese a rilanciare l’interoacrocoro di San Maritno. Da allora sono passati quasitrent’anni e nulla è stato fatto per mettere inatto le esperienze ed i progetti allora presentati, come quello di vivificare la Pedamentinadi San Martino con la realizzazione delle botteghe artigianalidella Campania “.

    “Purtroppo, invece, il degrado e l’abbandono hanno sempre più preso ilsopravvento – conclude Capodanno -. L’ultimocolpo , ferale, per una delle zone più belle delmondo, con un panorama mozzafiato sull’intero golfo di Napoli ( fotoallegata ), potrebbe proprio venire dalla chiusura delle poche botteghe rimastenel piazzale degli artigiani del corallo “.

    Ancorauna volta Capodanno sulla vicenda sollecital’intervento del presidente della Repubblica, Napolitano e del presidentedel Consiglio, Berlusconi.

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