Un altro bocciolo reciso in un giardino di stolti

13/lug/2008 06.00.00 Narconon sud Europa Contatta l'autore

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Un altro bocciolo reciso in un giardino di stolti. Insieme ad altre ragazze altrettanto sfortunate, anche Federica è stata troppo fiduciosa. Lloret de Mar, nome che evoca voglia di mare e relax e' denominata città della trasgressione.

La parola trasgressione viene utilizzata ormai in maniera abituale ed è quasi normale, come bersi un aperitivo. Locali aperti giorno e notte dove chi cerca lo sballo è sicuro di trovarlo. E' il ripetersi di un deja-vù. Decisamente tutto il mondo è paese: i problemi che ci assillano quotidianamente, la fatica che viene impiegata per far si che le persone sappiamo le verità sulle droghe, sembrano in momenti come questi, inutili.

Un momento di riflessione su una giornata appena trascorsa che, come una "vecchia lady", non ha quasi lasciato traccia. Era il 26 Giugno 2008, giornata mondiale dell'ONU contro l'uso di sostanze stupefacenti. Fra i trenta paesi invitati a Bruxelles, come uno dei cinque oratori, c'era il presidente dell'Associazione Narconon Sud Europa, Ugo Ferrando (www.narcononsudeuropa.org).

I volontari dell'Associazione Narconon Sud Europa è dal 1986 che si sono orientati verso la prevenzione nella collettività giovanile, ma spingono molto affinché anche gli adulti comprendano certi segnali e siano più consapevoli e preparati nel confrontare ed affrontare l'argomento tossicodipendenza.

Credere che non se ne sarà mai coinvolti è un atteggiamento disastroso che può avere un effetto boomerang e travolgerci.

Pinuccia Cambieri
Narconon Sud Europa
Via Leoncavallo, 8 Milano


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