Municipalità nelel aree metropolitane, aboliamole.doc

18/lug/2008 18.10.00 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing.Gennaro Capodanno

Via Tino di Camaino, 22  Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennarocapodanno@gmail.com

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Municipalità nelle areemetropolitane: aboliamole!

Capodanno: “ Sono Entiinutili e costosi “

 

         “ Ottimo il progetto del Governo,che ci auguriamo si trasformi, finalmente e presto, in atti concreti, diabolire le Province delle aree metropolitane e le Comunità montane – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valoricollinari -. Si tratta di Enti che hanno un costoeccessivo per la collettività, specialmente se rapportato alle competenze moltolimitate, le quali possono tranquillamente essere assorbite dai Comuni o dalleRegioni “.

“ Miauguro solo – prosegue Capodanno - che l’esecutivo vada avanti su questa strada, senza guardare in faccia anessuno. Con i soldi risparmiati, si potranno finanziare innanzituttoi servizi sociali, con particolare riferimento a quelli elargiti dalle impresedel cosiddetto terzo settore “.

“Altri organismi elettivi che andrebbero azzerati – proponeCapodanno - sono le cosiddette Municipalità, che vanno eliminate, a partire daquelle operanti nei grossi centri urbani. Prendo ad esempio il capoluogopartenopeo, che è stato suddiviso in 10 Municipalità, con 300 consiglieri, 30assessori, 10 presidenti, il cui costo, tra indennitàvarie e gettoni di presenza pesa sulla collettività per circa cinque milioni dieuro all’anno. Se si sommano altri circa cinque milioni di euro all’anno, stimati per i rimborsi a variotitolo dovuti ai datori di lavori per gli emolumenti elargiti aiconsiglieri-dipendenti, si arriva ad un totale, seppure approssimativo, dicirca 10 milioni di euro in un solo anno “.

“Poi vi sono i costi per le strutture, le attrezzature ed ilpersonale, allo stato non quantificati – continua Capodanno -. Un cifra spropositata, enorme, rispetto alle funzioni realied ai compiti effettivamente svolti dalle Municipalità. A Napoli questiorganismi non sono mai decollati, neppure quandooperavano, a partire dagli anni ’80, come Circoscrizioni. Hanno poteri delegati, per lo più, solo sulla carta, non hannobilanci autonomi e personale sufficiente. Si riuniscono in commissioni o insedute di consiglio con cadenza quasi quotidiana, senza però poter riuscire arisolvere concretamente i grandi e gravi problemi che affliggono le cittadinanze amministrate “.

“Un esempio per tutti – puntualizza Capodanno - Una delle questioniprincipali sollevate dagli abitanti della V municipalità partenopea, cheinclude i quartieri del Vomero e dell’Arenella,la più grande della Città, con circa 120mila residenti, è legata al trafficoveicolare che affligge a tutte le ore del giorno il popoloso quartierecollinare del Vomero, ed alle conseguenze nefaste e perniciosesull’inquinamento atmosferico e sulla salute dei napoletani. Ebbene daoltre un anno migliaia di cittadini, studenti, commercianti, casalinghe,professionisti, hanno sottoscritto petizioni per l’istituzione diuna zona a traffico limitato. Sono state anche inviate dalle proposte perattuarla, ma a tutt’oggi nessuna risposta operativa è arrivata dallamunicipalità collinare mentre il traffico continua a farla da padrone ( fotoallegata )“.

 

 

 

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