COMUNICATO STAMPA. Immigrazione. Marelli: "Le Ong ci sono. E con una proposta basata sul rispetto della persona e dei suoi diritti"

Mentre si susseguono gli sbarchi (sono 1.200 le persone soccorse tra ieri e oggi solo al largo dell'isola di Malta) e si temono altre vittime delle traversate della speranza, il Direttore Generale di Volontari nel mondo FOCSIV, Sergio Marelli, risponde all'auspicio dell'Arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro che ieri ai microfoni di Radio Vaticana aveva parlato dell'utilità di una collaborazione tra il governo e il mondo del volontariato e delle Ong per affrontare i risvolti di allarme sociale legati all'immigrazione clandestina.

31/lug/2008 15.00.00 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

Immigrazione. Marelli: “Le Ong ci sono. E con una proposta basata sul rispetto della persona e dei suoi diritti”

 

 

Roma, 31 luglio 2008. Mentre si susseguono gli sbarchi (sono 1.200 le persone soccorse tra ieri e oggi solo al largo dell’isola di Malta) e si temono altre vittime delle traversate della speranza, il Direttore Generale di Volontari nel mondo FOCSIV, Sergio Marelli, risponde all’auspicio dell’Arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro che ieri ai microfoni di Radio Vaticana aveva parlato dell’utilità di una collaborazione tra il governo e il mondo del volontariato e delle Ong per affrontare i risvolti di allarme sociale legati all’immigrazione clandestina.

 

Alla luce anche del dibattito politico riportato dai media sul decreto sicurezza e sullo stato di emergenza, a nome delle 61 Ong di ispirazione cristiana aderenti alla Focsiv, Marelli dice che “le Ong ci sono, a maggior ragione perché agiscono sia nei paesi di provenienza dei migranti che nei contesti di arrivo. Testimoni degli squilibri e dei conflitti che sono tra le principali motivazioni di fuga, riconfermano la volontà e la disponibilità a collaborare con le istituzioni per trovare vie alternative e nuove per gestire il fenomeno migratorio, strettamente collegato ai processi di sviluppo”.

 

“Il nostro impegno da sempre si pone su un piano propositivo e di ricerca di azioni concrete per garantire a tutte le popolazioni del mondo i diritti di base - sottolinea il Direttore Generale della Focsiv -. La nostra proposta, che si basa sul rispetto della persona, sostiene anche il diritto alla mobilità, intesa come libera scelta e non obbligo dettato da condizioni di vita insostenibili e disumane nei paesi di provenienza dei migranti che continuano ad arrivare a rischio della vita”.

 

“L’immigrato, inoltre, non deve diventare capro espiatorio delle nostre questioni sociali irrisolte, né deve essere visto come una minaccia alla sicurezza e alla società - commenta Marelli -. Basta con le retoriche pubbliche e le emozioni forti, alimentate da dichiarazioni politiche e riportate dai media. La sicurezza è frutto innanzitutto di una cultura del rispetto dei ditti umani. Ecco perché continuare a negare questi diritti a una parte importante di popolazione del mondo comporta il restringimento delle libertà e dei diritti di tutti ed accresce l’insicurezza e la violenza. Ciò vale anche per noi e il nostro Paese”.

 

 

 

Ufficio Stampa Volontari nel mondo - FOCSIV

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