Vomero, cimitero per carcasse di auto e motorini.doc

31/ago/2008 16.49.09 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel..  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

Vomero: “cimitero” per carcasse di auto e motorini

Capodanno: “ Subito una campagna di bonifica “

 

         “ Da tempo denunciamo con forza la presenza di numerose carcasse di auto e di ciclomotori nelle strade del quartiere, senza che gli organi di vigilanza preposti assumano i provvedimenti del caso – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. L’ultima segnalazione della serie, nei giorni scorsi, riguardava un motorino lasciato sul marciapiedi in piazza Medaglie d’Oro, all’angolo di via Mario Fiore  alla quale si aggiunge oggi una nuova segnalazione, in via Solimena, all’incrocio con la centralissima via Luca Giordano “.

         “ In questi giorni lungo la facciata laterale di villa Casciaro, sono stati abbandonati due motorini privi di targa ( foto allegata ) – precisa Capodanno -. Tra le due carcasse campeggia una palina segnaletica divelta, anch’essa abbandonata su di un marciapiede largo un paio di metri. Il tutto naturalmente con intralcio della circolazione pedonale “.

        Eppure la normativa al riguardo è molto chiara – prosegue Capodanno _. L’identificazione formale dello "stato di abbandono", in base al decreto del ministero dell’interno 22 ottobre 1999, n. 460, con il regolamento recante disciplina dei casi e delle procedure di conferimento ai centri di raccolta dei veicoli a motore o rimorchi rinvenuti da organi pubblici o non reclamati dai proprietari e di quelli acquisiti ai sensi degli articoli 927-929 e 923 del codice civile, passa attraverso alcuni elementi caratterizzanti a livello logico induttivo per giungere a tale classificazione. Il primo elemento che il decreto indica in modo specifico è che tale veicolo sia privo “della targa di immatricolazione o del contrassegno di identificazione”. Si tratta di un fatto oggettivo e formale, che fa scattare automaticamente l’iter della procedura in quanto si presume che un autoveicolo che è privo di uno di tali due elementi essenziali assume automaticamente lo status di cosa sostanzialmente abbandonata e quindi legittima l’avvio della procedura per considerare  il veicolo un rifiuto “.

“ Un altro elemento caratterizzante – prosegue Capodanno - indicato dal decreto in questione può essere, in alternativa, la mancanza di “parti essenziali per l’uso e la conservazione”. Tale ulteriore indicazione viene delineata dalla norma come alternativa rispetto all’inesistenza della targa o del contrassegno di identificazione. Poi una volta attivate le procedure il veicolo non è più tale ma diventa semplicemente un “rifiuto “ in senso tecnico e giuridico, da gestire nell’ambito del Dlgs n. 22/97, noto anche come decreto Ronchi “.

         Capodanno, in relazione anche al potenziale pericolo costituito dai veicoli abbandonati, chiede l’intervento del prefetto, del questore e del sindaco di Napoli per l’immediata attivazione di una campagna di bonifica delle carcasse con l’individuazione e la rimozione di tutti i veicoli abbandonati giacenti nelle strade del quartiere.

 

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