Vomero, nessun manufatto pubblicitario è stato rimosso.doc

29/ago/2008 16.40.59 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel..  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@gmail.icom

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Vomero: nessun manufatto pubblicitario è stato rimosso

Capodanno (movimento RAP): “ Basta! Non ne possiamo più “

 

         “ Occorre subito porre in atto un piano che preveda la drastica riduzione dei manufatti pubblicitari al Vomero, come in altri quartieri della Città “ tuona Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e fondatore del movimento RAP, di “ Resistenza contro l’aggressione pubblicitaria” .       

“ Basta! Non ne possiamo più – afferma Capodanno -, chiediamo non solo il rispetto delle norme e dei regolamenti, ma anche di porre un freno a questo vero e proprio “inquinamento pubblicitario”. Di recente abbiamo condotto uno studio su alcune strade del Vomero con risultati davvero eclatanti. Per esemplificare, in via Luca Giordano, nel tratto di poche centinaia di metri tra via Scarlatti e piazza degli Artisti, si contano una cinquantina di manufatti pubblicitari. In alcune strade, come in via Stanzione, dinanzi alla  facciata laterale della scuola Vanvitelli, realizzata nel 1931, vi sono ben sei tabelloni in poco più di dieci metri. Analoga densità in via Tino di Camaino, all’angolo con via Tarantino. Un manufatto pubblicitario campeggia dinanzi alla facciata laterale della storica villa Casciaro in via Solimena e ben due davanti alla stazione superiore della funicolare di Chiaia ( foto allegata ) “.

“ Dopo l’inquinamento atmosferico, determinato dal traffico veicolare, dopo l’inquinamento acustico, per gli aerei a bassa quota, il Vomero è adesso afflitto anche da “ inquinamento pubblicitario “ – conclude Capodanno -. E’ una malattia che sta infestando rapidamente ogni angolo di territorio. L'inquinamento pubblicitario è particolarmente subdolo perché, come un morbo, mano a mano che si diffonde, crea una forma di desensibilizzazione nelle persone. In questo modo si perde anche la facoltà di indignarsi e progressivamente si viene spinti a pensare che sia "normale così". Alla fine non ci si fa neppure più caso “.

         Capodanno sulla vicenda chiede l’immediato intervento delle autorità preposte, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl