Al Vomero ufficio postale chiuso nel pomeriggio.doc

20/ago/2008 16.53.18 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel..  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

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COMUNICATO STAMPA

 

Al Vomero ufficio postale chiuso nel pomeriggio

Capodanno: “ A quando l’orario ridotto per ospedali e mezzi di pubblico trasporto? “

 

    “ L’unico ufficio postale che nell’area collinare garantiva la possibilità di effettuare le operazioni anche in orario pomeridiano con apertura continua dalle 8,00 di mattina fino alle 18,30, dall’11 al 23 agosto osserva l’orario ridotto con chiusura alle 13,30, ad eccezione del sabato quando tale chiusura avviene alle 12,30 – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero -. E’ quando annuncia un laconico cartello, senza indicare le motivazioni, posto all’ingresso degli uffici in piazza degli Artisti al Vomero ( foto allegata ) “.

    “ Eppure il quartiere è già pieno di persone, specialmente pensionati, che si recano alla posta per sbrigare gli affari più vari, ritiro di inesitate o di ratei di pensione, pagamenti a mezzo conti correnti, versamenti e prelievi su conti personali, invio di raccomandate e vaglia postali – prosegue Capodanno -. Al momento chi avesse un’operazione urgente da effettuare nel pomeriggio dovrebbe arrivare fino a piazza Matteotti, dove si trova l’unico ufficio postale che garantisce in tutta la città l’apertura fino alle 18,30. Suppongo che la riduzione dell’orario sia da collegarsi alla carenza di personale, in considerazione del periodo feriale. Ma anche questo problema non giustificherebbe la soluzione. Si tratta di organizzare le ferie dei lavoratori in maniera tale da garantire quantomeno i servizi principali “.

    “ Ci troviamo di fronte ad un servizio pubblico essenziale – continua Capodanno -. Se questo meccanismo venisse trasferito in altri servizi pubblici, come, ad esempio, quelli della sanità o dei trasporti, potremmo trovarci di fronte ad ospedali, funicolari e metropolitane che d’estate funzionano con orario ridotto, solo nella mattinata. I servizi pubblici, specialmente di grande rilevanza sociale, non possono essere trattati alla stessa stregua degli esercizi commerciali privati, che pure, per i beni di prima necessità, devono garantire una continuità di servizio pure nel periodo di ferragosto “.

    Sulla vicenda Capodanno ha indirizzato una nota al ministro delle comunicazioni Scajola ed al ministro della funzione pubblica, Brunetta.

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