COMUNICATO STAMPA. Marelli: "Centinaia di miliardi per salvare la finanza, niente per salvare vite umane"

26/set/2008 12.18.38 Associazione ONG italiane Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Marelli: “Centinaia di miliardi per salvare la finanza, niente per salvare vite umane”

 

New York, 26 settembre 2008. Mentre i lavori del primo giorno del Summit dei capi di stato e di governo convenuti a New York per la verifica, a metà percorso, degli Obiettivi del Millennio proseguono senza note degne di sottolineatura, la delegazione italiana guidata dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini si muove per “mimetizzare le gravi inadempienze con le quali il governo si presenta all’appuntamento delle Nazioni Unite”.

 

Il Ministro degli Affari Esteri  italiano, infatti, - intervenendo all’evento convocato dal Sindaco di Milano Letizia Moratti per promuovere le iniziative che con EXPO 2015 intendono concorrere al raggiungimento degli MDGs, e poi alla tavola rotonda sul tema dell’educazione - ha cercato di presentare “la faccia buona dell’Italia”. Così, con l’arte della diplomazia, o forse meglio della retorica, ancora una volta il Governo italiano potrebbe cavarsela “a basso prezzo”. Sino a poco tempo fa l’argomentazione portata avanti come scusante era quella del computo delle risorse destinate agli aiuti ai paesi poveri calcolato sulle cifre assolute così da poter annoverare l’Italia tra i primi 10 donatori quando percentualmente occupava l’ultimo posto della classifica DAC con il misero 0,20% del PIL stanziato; oggi il leit motif sembra essere diventato quello della relatività degli aiuti allo sviluppo perché ciò che conta è il loro buon utilizzo.

 

“Le ONG hanno da sempre considerato fondamentali l’efficacia e la valutazione dei risultati nell’utilizzo degli aiuti – commenta Sergio Marelli, Presidente dell’Associazione ONG Italiane -. Tuttavia riteniamo che non è eticamente corretto avocarsi alla qualità quando sul piano quantitativo si fa acqua da tutte le parti: lo diciamo noi ONG, ma lo riconosce lo stesso Segretario Generale delle Nazioni Unite in tutti i documenti e i rapporti predisposti per questo Summit, nei quali denuncia senza mezzi termini la drastica inversione di tendenza che ha caratterizzato l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo mondiale negli ultimi due anni, dopo una decade di incremento”.

 

Tutto questo in un momento in cui la situazione mondiale non lascia prevedere nulla di buono per il futuro, dato che il numero delle persone al di sotto della soglia di povertà è cresciuto e tende ancora ad aumentare e l’Italia resta la grande zavorra della comunità internazionale. “Già con i dati registrati nello scorso 2007 – spiega Marelli - il nostro Paese stagnava al fondo della classifica dei donatori, ma oggi il nostro Governo rischia un’espulsione per scorrettezza dal campo dei paesi donatori, dato che le risorse per il prossimo anno saranno dimezzate.”

 

La crisi finanziaria ed economica è stata continuamente citata negli interventi dei capi delegazione. Una crisi senza precedenti che impoverisce anche molte persone nei Paesi industrializzati del Nord del mondo. “Ciò, tuttavia, non è sufficiente a giustificare il disattendere gli impegni assunti – commenta Marelli -. Per porre rimedio alla debacle dei mercati finanziari l’amministrazione USA ha trovato in due giorni 700 miliardi di dollari. Per salvare dalla catastrofe miliardi di poveri  negli otto anni trascorsi dal Summit del 2000 i paesi ricchi non hanno saputo trovare 50 miliardi in più per dimezzare fame e povertà come previsto negli MDGs. Forse anche questa volta l’Italia uscirà da un Summit mondiale senza troppi danni, ma la domanda è: come potrà affrontare il prossimo appuntamento di Doha (fine novembre) quando la comunità internazionale dovrà valutare senza giri di parole quanto fatto in materia di finanziamento dello sviluppo secondo quanto fissato nel 2002 a Monterrey?”.

  

 

Ufficio Stampa Associazione ONG Italiane - email: ufficio.stampa@ong.it

 Cell. 338.3032216 - Tel: 06 6832061 – Fax: 06 6872373

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl