COMUNICATO STAMPA. Marelli: "Il coinvolgimento delle imprese va bene, ma solo con standard e condizioni di intervento ben precisi"

Ma proprio su questo obiettivo si registrano, a metà percorso, i peggiori risultati come denunciato da Asif Alì Zardari, Presidente di turno dei G77 (il gruppo che riunisce i Paesi più poveri), il quale nel suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sottolineato come il rapporto 2008 della MDG Gap Task Force registri un misero 25% di soddisfacimento rispetto agli impegni assunti nel 2000.

26/set/2008 15.37.50 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Marelli: “Il coinvolgimento delle imprese va bene,

ma solo con standard e condizioni di intervento ben precisi”

 

New York, 26 settembre 2008. Tra gli argomenti ricorrente all’incontro di New York c’è stato il coinvolgimento del settore privato nella cooperazione internazionale. La ricerca di un partenariato globale che preveda il coinvolgimento attivo di tutti gli attori della società civile, imprese incluse, d’altra parte è inserito nell’ottavo Obiettivo del Millennio. Ma proprio su questo obiettivo si registrano, a metà percorso, i peggiori risultati come denunciato da Asif Alì Zardari, Presidente di turno dei G77 (il gruppo che riunisce i Paesi più poveri), il quale nel suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sottolineato come il rapporto 2008 della MDG Gap Task Force registri un misero 25% di soddisfacimento rispetto agli impegni assunti nel 2000.

 

“Il coinvolgimento delle imprese e delle grandi centrali della filantropia mondiale – dice Sergio Marelli, Direttore Generale di Volontari nel mondo FOCSIV – oltre ad essere già prassi sovente utilizzata, è da sempre sostenuto dalla nostre ONG. Le ong  sono quindi soddisfatte che oggi anche il Governo metta l’accento su questo fondamentale aspetto dello sviluppo. Ma a tutto bisogna porre dei limiti. Non si può, infatti, ricorrere al mondo delle imprese senza preventivamente definirne i confini e fissare gli standard e le condizioni del loro intervento che, troppo spesso, esclude le buone pratiche e pensa ancora di poter impunemente sfruttare la miseria e la povertà di miliardi di esseri umani per accrescere i propri profitti”.

 

Gli esempi non mancano, a partire da quanto denunciato dalla Task Force per gli MDGs che nel suo rapporto presentato a New York porta dati relativi al divario del costo di produzione rispetto al prezzo di vendita dei farmaci essenziali in molti Paesi in Via di Sviluppo. In particolare in India questi costi raggiungono il 2.000% e in Uganda si innalzano cinque volte rispetto ai margini di profitto realizzati con la produzione e la distribuzione operata dal sistema sanitario pubblico. Esemplare, inoltre, il caso della Cina dove sono prodotti il 75-80% di tutti i giocattoli commercializzati nel mondo per conto delle maggiori compagnie europee e statunitensi, a scapito però del diritto di 3 milioni di operai, in maggioranza giovani e donne, alla salute, ad una remunerazione adeguata, alla sicurezza sociale e alla libertà di associazione.

 

“Sentire all’Assemblea delle Nazioni Unite il Ministro degli Esteri cinese orgogliosamente vantarsi dei progressi compiuti dal suo Paese nella cooperazione internazionale con i Paesi africani – dice Marelli - è insopportabile; come vedere tra i corridoi del Palazzo di Vetro il materiale divulgativo di alcune multinazionali in materia di contributo al raggiungimento degli MDGs oltrepassa la decenza. Le violazioni dei diritti umani e il non rispetto dei trattati internazionali, infatti, sono pratiche troppo spesso utilizzate dalle imprese per speculare sulla pelle dei poveri. Per questo chiediamo al nostro Ministro degli Affari Esteri che non dissoci mai questi due aspetti del problema, sia nelle sue dichiarazioni e ancor più nel suo agire, quale responsabile delle scelte di politica estera e di cooperazione internazionale dell’Italia”.

 

Al riguardo, la FOCSIV nell’ambito della campagna sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio “I poveri non possono aspettare” ha organizzato una azione di mobilitazione con un appello “2008 con le Nazioni Unite per un’impresa umana” a cui è collegata una raccolta firme. Per leggere l’appello e aderire, si può scaricare il modulo di raccolta firme dal sito www.focsiv.it

 

 

 

Ufficio Stampa Volontari nel mondo – FOCSIV

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