Video sulla manif. di Vicenza. Domenica si vota lo stesso

Domenica si vota lo stesso 1) Sul forum (http://indipendenza.lightbb.com/forum.htm) alla voce "Iniziative", il video relativo alla manifestazione di ieri sera, indetta subito dopo la bocciatura, da parte del Consiglio di Stato, del referendum consultivo, previsto domenica, sulla costruzione della nuova base USA del Dal Molin, a Vicenza.

02/ott/2008 17.43.10 indipendenza Contatta l'autore

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1) Sul forum ( http://indipendenza.lightbb.com/forum.htm ) alla voce "Iniziative", il video relativo alla manifestazione di ieri sera, indetta subito dopo la bocciatura, da parte del Consiglio di Stato, del referendum consultivo, previsto domenica, sulla costruzione della nuova base USA del Dal Molin, a Vicenza.

Domenica la città autogestirà lo stesso il voto.

2) sul sito ( www.rivistaindipendenza.org  ), in "novità del sito", il notiziario "Italia. Ragioni dell'in/dipendenza. Luglio 2008". Di seguito il sommario:

  • Si starà sempre peggio. Per obbedire ai diktat europei, in continuità con gli obblighi assunti dal centrosinistra (19 luglio), il governo Berlusconi vara una manovra economica triennale che aggraverà le condizioni economiche del paese (2 e 22 luglio). «I soldi non ci sono per nessuno», dice Tremonti (13 luglio), anche se per le grandi oligarchie finanziarie qualche soldo si rimedia sempre (in tale ottica leggasi: nucleare, 5 luglio; Alitalia, 14 luglio; Grandi Opere, 16 luglio). Male nuove arrivano pure da Francoforte con il rialzo dei tassi deciso dalla Banca Centrale Europea (3 luglio), accusata di ipocrisia (27 luglio) e sottomissione al «mismanagement monetario e finanziario degli Stati Uniti» (28 luglio). La forte rivalutazione dell’euro sul dollaro accompagnata dalla BCE penalizza persino i conti del Vaticano (7 luglio). Ma quale funzione assolve l’Unione Europea? C’è chi la ritiene volta alla costruzione di un fantomatico e comunque indesiderato "polo imperialistico" antagonista degli USA. Una tesi che l’ultimo convegno dell’Aspen ("Italia, Europa, USA. Il legame transatlantico ed il suo futuro", 1 luglio) accoglierebbe di sicuro con divertito stupore. Intanto il Parlamento italiano ratifica con "maggioranza bulgara" il rovinoso Trattato di Lisbona (10, 23 e 31 luglio) e consegna le impronte digitali dei cittadini italiani all’FBI (15 luglio).
 
  • Un database comune per le forze di polizia italiane e statunitensi (1 luglio). Lo prevede un accordo Italia – USA sulla "lotta al terrorismo". Il capo della Polizia Manganelli parla di stretti legami in materia tra Roma e Washington. La presenza dei servizi segreti italiani a Guantanamo (raccontata nel rapporto "I residenti italiani dimenticati a Guantanamo bay" dell’associazione Reprieve - www.reprieve.org.uk) è forse un esempio di cosa significhi nel concreto tale collaborazione (12 luglio). La subordinazione alle strategie USA non si ferma purtroppo solo qui. La Base USA al Dal Molin s'ha da fare, tuona Berlusconi (6 luglio), che vuole rispettare l’impegno assunto dal governo Prodi, firmatario nel febbraio 2007 di un accordo-quadro al Pentagono per aderire allo "scudo" missilistico USA (9 luglio). Un centrosinistra dove scalpita un D’Alema che «ha lasciato un buon ricordo» a Washington (13 luglio): parola di Cossiga, secondo cui Washington avrebbe usato mafia e Procure per far fuori dalla vita politica italiana Craxi ed Andreotti (8 luglio). In Afghanistan la NATO chiede più mezzi e maggiore libertà di azione per i militari italiani. Il centrodestra obbedisce, a spese ovviamente dei conti pubblici (2 luglio).
 
  • Milano contro le banche estere. I derivati, contratti spesso a totale insaputa con le banche, si stanno rivelando delle vere e proprie armi di distruzione di massa per i bilanci degli Enti territoriali, delle piccole imprese (diverse delle quali costrette persino al fallimento) ed anche delle famiglie (11, 24 luglio). I condizionamenti del sistema bancario internazionale e del Patto di stabilità europeo nella vicenda delle cartolarizzazioni dei debiti delle ASL in Abruzzo (25 luglio).
 

Sparse ma significative:

  • Questione rifiuti. All’autoritarismo del centrodestra, teso a rilanciare discariche ed inceneritori, contrapponiamo l’esempio di Piane Crati. Per una politica sui rifiuti rispettosa della salute nazionale e foriero di un sano sviluppo produttivo. Cfr. 10 luglio.
 
  • Nucleare. Le ragioni del rilancio, i costi per la nazione. Possibili alternative energetiche? Cosa dice il premio nobel per la Fisica Carlo Rubbia. Cfr 5 e 9 luglio.
 
  • WTO. Ogni tanto una buona notizia: il fallimento dell’ottavo "Doha Round" sulla liberalizzazione del commercio. Cfr Agricoltura, 31 luglio.
 
  • Le esportazioni dei distretti industriali costituiscono il motore economico dell’Italia, la cui economia è penalizzata dalla domanda interna stagnante. Cfr 30 e 31 luglio.
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