Vomero, prodotti alimentari esposti sulla pubblica via.doc

04/ott/2008 17.17.16 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel..  0815787434   - 3356664498

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Vomero: prodotti alimentari esposti sulla pubblica via

Capodanno: “ Che fine ha fatto l’ordinanza n.1343 del 2006? “

 

    “ Il Vomero è diventato una sorta di Repubblica delle banane, dove le leggi dello Stato, che altrove vengono applicate, vengono invece ignorate – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Ad esempio ci domandiamo che fine ha fatto l’ordinanza sindacale n. 1343 del 2006, che avrebbe dovuto finalmente eliminare la piaga dell’esposizione all’aria, negli spazi adiacenti i punti vendita, di prodotti alimentari, ancorché confezionati “.

    “ Basta fare un giro per l principali strade del quartiere per osservare molti negozi di alimentari, specialmente fruttivendoli, che espongono tranquillamente la loro merce sulla pubblica via senza che le norme che vietano la commercializzazione di questi prodotti alimentati, nocivi per la salute, vengano rispettate “.

    “ L’ordinanza – precisa Capodanno – afferma a chiare lettere che gli alimenti esposti con le forme o con le modalità enunciate in premessa devono essere considerati potenzialmente nocivi per la salute pubblica e quindi vanno immediatamente sequestrati, distrutti e/o declassati “.

    “ Ma da chi, se coloro che sono preposti alla vigilanza per l’applicazione di tali disposizioni sindacali non vi provvedono? – chiede Capodanno -. Peraltro in caso d’inosservanza è prevista una sanzione che oscilla tra i 25 ed i 500 euro. Non solo ma il reiterarsi dell’inottemperanza comporta anche la sospensione dell’attività commerciale per un giorno “.

    “ Sanzioni che fino ad oggi, a distanza di quasi due mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale, al Vomero non risultano mai applicate – conclude Capodanno -. Un comportamento che potrebbe anche configurare ipotesi di reato penale “.

    Capodanno sulla vicenda, in considerazione del pericolo per la pubblica salute chiede l’intervento immediato del Prefetto, del Sindaco ed anche del Procuratore della Repubblica, al fine di rendere operativa l’ordinanza richiamata, anche attraverso l’istituzione di appositi squadrette di vigili urbani.

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