Un Comitato per gli Odontotecnici

04/nov/2008 13.32.47 Sala Stampa Online degli Odontotecnici italiani Contatta l'autore

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Promosso da CNA e UOP, "19 ottobre" consegnerà una petizione al Presidente del Consiglio. Sono oltre 800 le adesioni raccolte in una sola settimana via web. L'articolo con le dichiarazioni rilasciate dai promotori del Comitato a Tommaso Foschini del quotidiano economico Italia Oggi.

Il Comitato si chiama “19 ottobre”, dalla data della grande manifestazione che lo scorso anno ha visto convergere a piazza Montecitorio oltre 1.500 odontotecnici da tutte le regioni. Obiettivi: sostenere le battaglie per l’approvazione, dopo ottant’anni, del nuovo profilo professionale degli odontotecnici; supportare l’impegno per la dignità professionale, sociale ed economica degli odontotecnici; battere la prepotenza della parte più conservatrice dell’odontoiatria italiana; dar vita ad un nuovo modello di odontoiatria che tuteli la salute di molti e non gli interessi corporativi.
Oltre 800, e con l’ambizione di superare quota mille, le adesioni  registrate in poco più di una settimana al comitato promosso  dagli odontotecnici di CNA e UOP (Unione Odontotecnici Pugliesi) , ma rivolto a tutti gli odontotecnici italiani senza  alcuna distinzione associativa. Forte di questo largo consenso , peraltro raccolto interamente tramite web, il Comitato “19 Ottobre”  scende ora in campo con una serie di iniziative a sostegno di una rapida approvazione del profilo. “Giovedì 20 Novembre”  dichiara Fabrizio Anedda, uno dei promotori del comitato, “davanti alla sede della conferenza Stato-Regioni si terrà un sit-in di una rappresentanza di odontotecnici  provenienti da tutte le Regioni, mentre una Delegazione consegnerà alla segreteria  generale della Conferenza una petizione con i nominativi di tutti gli aderenti al Comitato”.
“Al termine della manifestazione davanti  alla Conferenza Stato-Regioni “, incalza Gennaro Mordenti, odontotecnico a Taranto, “ci recheremo a Palazzo Chigi per consegnare al Presidente del Consiglio la stessa petizione”, che peraltro sarà consegnata dai rappresentanti degli  odontotecnici anche al Ministro per i rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, e al coordinatore dei Presidenti delle Regioni, Vasco Errani.
“Con queste iniziative” aggiunge Maurizio Troiani, del Comitato 19 Ottobre, “intendiamo sollecitare una rapida ripresa dell’iter di approvazione che si è fermato alla Conferenza a metà ottobre perché la stessa ha aggiornato i suoi lavori stante la posizione assunta dalle Regioni in merito ai provvedimenti del Governo sul versante scuola”.  Sono ancora una volta gli odontotecnici , evidenzia Giuseppe La Vecchia, che esercita la professione a Palermo, a pagare  “prezzi insostenibili sul profilo: nel 2001”, osserva La Vecchia, “ incrociammo per primi le conseguenze dell’avvenuta modifica del Titolo V della Costituzione; ora la querelle tra Governo e Regioni sulla scuola ritarda ancora l’iter di approvazione, mentre sullo sfondo qualche dirigente degli odontoiatri millanta infondati meriti con dichiarazioni che non trovano alcuna giustificazione  neppure in considerazione del concomitante contesto elettorale per il rinnovo degli organi ordinistici”.  Una questione meramente “elettoralistica” che, rileva Mimmo Ricci, gestore di uno dei siti web in prima linea nella battaglia per il rinnovamento del profilo, non può però preoccupare più del dovuto, per il suo carattere eminentemente “strumentale” . Anche perché spiega Ricci, la riforma di cui si parla ha già ricevuto il consenso di organi come il Consiglio Superiore di Sanità, nonché di “autorevoli  rappresentanti del mondo accademico”. Senza contare gli ordini del giorno presentati in Parlamento  e accettati dal Governo, il via libera di cinque Ministeri, di alcuni Direttori generali del Ministero della salute, nonché dei Ministri e Sottosegretari alla salute che si sono succeduti “in quattro legislature e sette governi” dal febbraio 2000 ad oggi. “Noi”, conclude Roberto Frison di Treviso, uno dei leader delle manifestazioni, “ verremo a Roma a prenderci il Profilo e a portarlo a Palazzo Chigi. Ogni fase dell’iter di approvazione è stata sinora scandita con una manifestazione degli odontotecnici. E’ già successo a ottobre dello scorso anno e a febbraio scorso. Se la pazienza è la virtù dei forti, gli odontotecnici sono fortissimi: sono pazienti da ben ottant’anni, anche se a tutto c’è un limite”.   

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