Napoli, arresto per l'abbandono di carcasse di auto e motorini per strada.doc

09/nov/2008 16.49.29 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel..  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

Napoli: arresto per l’abbandono di carcasse di auto e di motorini

Capodanno: “ Perché non applicare l’art. 6 del decreto legge  172/2008 ? “

 

            “ Sono anni che da più parti si denuncia la presenza di numerose carcasse di auto e di ciclomotori nelle strade di Napoli, e, segnatamente, nel quartiere Vomero, senza che gli organi e gli uffici preposti assumano i provvedimenti del caso – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Le ultime segnalazioni della serie riguardano una carcassa di motorino lasciata sulla carreggiata in piazza Medaglie d’Oro, ed un’altra in via Solimena, all’incrocio con la centralissima via Luca Giordano ( foto allegata ) “.

           Eppure la normativa al riguardo è molto chiara – prosegue Capodanno -. L’identificazione formale dello "stato di abbandono", in base al decreto del ministero dell’interno 22 ottobre 1999, n. 460, con il regolamento recante disciplina dei casi e delle procedure di conferimento ai centri di raccolta dei veicoli a motore o rimorchi rinvenuti da organi pubblici o non reclamati dai proprietari e di quelli acquisiti ai sensi degli articoli 927-929 e 923 del codice civile, passa attraverso alcuni elementi caratterizzanti a livello logico induttivo per giungere a tale classificazione. Il primo elemento che il decreto indica in modo specifico è che tale veicolo sia privo “della targa di immatricolazione o del contrassegno di identificazione”. Si tratta di un fatto oggettivo e formale, che fa scattare automaticamente l’iter della procedura in quanto si presume che un autoveicolo che è privo di uno di tali due elementi essenziali assume automaticamente lo status di cosa sostanzialmente abbandonata e quindi legittima l’avvio della procedura per considerare  il veicolo un rifiuto “.

“ Penso – continua Capodanno -  che si possa parlare per tali carcasse di rifiuto ingombrante, così come individuato dalla disciplina introdotta di recente dal decreto legge 6 novembre 2008, n. 172, all’art. 6 laddove si afferma che “ chiunque  in  modo incontrollato o presso siti non autorizzati abbandona,  scarica,  deposita  sul  suolo o nel sottosuolo o immette nelle  acque  superficiali o sotterranee rifiuti pericolosi, speciali ovvero  rifiuti ingombranti domestici e non, di volume pari ad almeno 0.5  metri  cubi  e  con  almeno  due  delle  dimensioni  di altezza, lunghezza o larghezza superiori a cinquanta centimetri, e' punito con la  reclusione  fino  a  tre  anni  e  sei  mesi “.

“ Quindi – conclude Capodanno – oltre a sanzionare, e giustamente, semplici cittadini in base al decreto legge citato, entrato in vigore il 7 novembre scorso, cominciamo anche a valutare la possibilità di utilizzare tali norme nei confronti degli Enti inadempienti, come quelli ai quali toccherebbe rimuovere le carcasse di auto e motorini abbandonate da tempo, lungo carreggiate o sui marciapiede di Napoli, e che possono costituire anche un potenziale pericolo “.

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