CONFERENZA DI DOHA. Marelli: "La crisi finanziaria non sia pretesto per decurtare le risorse per lo sviluppo"

28/nov/2008 12.49.18 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

COMUNICATO STAMPA

 

CONFERENZA DI DOHA. Marelli: “La crisi finanziaria non sia pretesto

 per decurtare le risorse per lo sviluppo”

 

Roma, 28 novembre 2008. In vista della Conferenza di Doha che si terrà in Quatar da domani al 2 dicembre prossimi, occasione per una revisione del Monterrey Consensus del 2002, Volontari nel mondo FOCSIV mette in evidenza alcuni dei punti contenuti nel documento di posizione FOCSIV su Doha (per consultare il documento integrale http://www.focsiv.org/comunicazione/Sostenere_Monterrey_final.pdf).

 

“Innanzitutto – spiega Sergio Marelli, direttore Generale di Volontari nel mondo FOCSIV – ci aspettiamo che siano predisposti strumenti per la cooperazione in materia fiscale nell’ambito delle Nazioni Unite, per non incentivare la fuga di capitali e garantire sistemi di tassazione efficienti ed efficaci nei Paesi in Via di Sviluppo, eliminare i paradisi fiscali, per un maggior rigore nei criteri di rendicontazione delle imprese multinazionali e una migliore regolamentazione del sistema finanziario internazionale”.

 

“Oggi, nel pieno della tempesta finanziaria che rischia ulteriormente di fare decurtare le risorse per lo sviluppo questo obiettivo – dice Marelli - deve essere perseguito insieme a quello di sostenere e sperimentare con coraggio nuovi meccanismi innovativi di finanziamento, laddove gli stati sembrano incapaci di mantenere gli obiettivi fissati in materia di aiuti pubblici allo sviluppo.  Noi da anni sosteniamo l’introduzione di una tassa sulle transazioni valutarie che, oltre a permettere di generare risorse da destinare al finanziamento per lo sviluppo, funge da deterrente nei confronti di comportamenti illeciti come le speculazioni finanziarie. Tutto ciò non in sostituzione dell’aiuto pubblico allo sviluppo ma complementare ad esso, secondo gli assunti per il raggiungimento dello 0,7% del PIL da destinare all’APS”.

 

Per la FOCSIV una ulteriore misura che consentirebbe di liberare risorse per finanziare lo sviluppo è la  cancellazione del debito e l’applicazione di criteri per una concessione responsabile di nuovi crediti per prevenire ulteriori crisi del debito.

 

Infine, aggiunge Marelli “la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali, necessaria per ridefinire una governance mondiale che non emargini i paesi più poveri. Ad oggi il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l’Organizzazione mondiale del commercio hanno perseguito politiche più a vantaggio delle economie industrializzate che delle economie in via di sviluppo, con gli effetti che vediamo. La finanza e il commercio, invece, devono essere strumenti a sostegno dell’economia reale, quindi dell’occupazione e del benessere di tutti, non del mercato fine a stesso”.

 

La Conferenza, alla quale parteciperanno tutti i paesi membri delle Nazioni Unite, e una significativa rappresentanza delle ONG e delle associazioni che lavorano sui temi dello sviluppo, “è l’occasione per un confronto serio sulla necessità di ripensare le priorità e sulle modalità di azione della comunità internazionale – conclude Marelli – perché, come si legge nella nota del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace approvata dalla Santa Sede non basta predisporre un ammontare adeguato di finanziamenti per pensare di ottenere lo sviluppo. Esso non è tanto il risultato che si troverà alla fine, ma la strada che giorno per giorno viene tracciata dalle scelte concrete di molteplici attori:  Governi donatori e riceventi, organizzazioni non governative, comunità locali”.

 

 

 

Ufficio Stampa Volontari nel mondo – FOCSIV

Tel. 066877796, 066877867- Fax 06 6872373; Cell. 338.3032216

E-mail: ufficiostampa@focsiv.it

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl