Napoli, metrò collinare, 32 anni di attese e speranze per un'opera ancora incompleta

21/dic/2008 11.58.39 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

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COMUNICATO STAMPA

 

 

Napoli, “metrò collinare”: 32 anni di attese e speranze

Capodanno: “ Intitoliamo quest’opera a Luigi Buccico “

 

         Era il 22 dicembre 1976, un mercoledì, quando sul palco allestito in piazza Medaglie d’Oro, nella zona collinare di Napoli, cominciava, alla presenza dell’allora sindaco di Napoli, Maurizio Valenzi, con la posa della prima pietra, con una linea sulla carta e senza un centesimo in cassa, l’avventura della costruzione di quella che venne poi chiamata la linea 1 della metropolitana ( foto allegata ) – commenta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Domani ( oggi per chi legge ) decorrerà il 32esimo anniversario da quella data ed ancora il sogno di vedere la metropolitana completa, non si è realizzato. Un  progetto che nel 1963 fu redatto dall’Ente Autonomo Volturno e regalato all’amministrazione comunale per la costruzione della quinta funicolare che doveva collegare piazza Medaglie d’Oro con il rione Sanità “.

         “ C’è voluta più di una generazione  perché il collegamento con almeno una parte delle stazioni fosse completato – afferma Capodanno -. Difatti con l’apertura delle uscite in via Salvator Rosa, al Rione Alto e a Materdei si può dire chealmeno una parte dell’opera originaria è completata, anche se manca all’appello tutto il tratto seguente alla stazione di piazza Dante. I cantieri in corso da diversi anni, infatti, consentiranno di arrivare fino a piazza Garibaldi, per poi chiudere l’intero percorso in una sorta di “circe line” passando sotto il Centro Direzionale. Il tutto pero non prima del 2010, ma il condizionale, visti i precedenti, è d’obbligo. Se tutto va bene alla fine ci saranno voluti quasi 35 anni per realizzare questo importante mezzo di trasporto su ferro “.

         “ Se l’amministrazione comunale cittadina riprendesse ad operare con efficienza ci sarebbe tanto da fare recuperando i ritardi accumulati in materia di trasporto pubblico su ferro, risolvendo una volta e per sempre gli annosi problemi del traffico veicolare e dell’inquinamento ambientale che anche in questi giorni, che precedono le festività natalizie, stanno creando a Napoli grossi problemi al punto da dover ricorrere ancora una volta al blocco della circolazione delle autovetture per l’ennesimo superamento del livello consentito delle polveri sottili – prosegue Capodanno -. Tra l’altro andrebbe recuperata la proposta già formalizzata tempo addietro d’intitolare il metrò collinare, al suo ideatore, a colui che agli inizi degli anni ’70, in posizione quasi isolata, si batte per dare impulso a quest’opera attingendo agli appositi finanziamenti della legge 1042 del 1969 “.

         “ Nelle polemiche che caratterizzano all’epoca lo scontro tra i due partiti di maggioranza, democristiani e socialisti – continua Capodanno – l’opera dell’allora assessore comunale ai trasporti Luigi Buccico fu fondamentale per portare avanti il progetto di una metropolitana per collegare l’area collinare con il centro cittadino.  Solo dopo l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, avvenuta il 31 marzo 1972, del piano regolatore generale di Napoli nel quale era compreso il piano dei trasporti, voluto proprio da Buccico, nel quale piano la collinare veniva considerata prioritaria, fu possibile sbloccare il finanziamento di 42 miliardi stanziati appunto con la legge 1042 “.

         “ Se oggi Napoli, a distanza purtroppo di tanti, troppi anni, è dotata di un sistema moderno di metropolitana che, sebbene ancora incompleto, viene elogiato da diversi paesi europei e mondiali, il merito va principalmente a Luigi Buccico che ebbe la lungimiranza, sin dagli anni ’70, appunto, di comprendere l’importanza, per la soluzione dei problemi del traffico napoletano, di un sistema integrato di trasporto su ferro – conclude Capodanno -. A lui giustamente deve essere intitolata quella che oggi viene denominata semplicemente “linea 1” della metropolitana “.

         Capodanno ha annunciato che subito dopo le festività natalizie ha  in animo di promuovere una petizione popolare per sollecitare il consiglio comunale di Napoli ad avviare l’iter per l’intitolazione del metrò collinare a Luigi Buccico.

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