Rapina in pieno giorno in una banca al Vomero.doc

Gennaro Capodanno "Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui" Via Tino di Camaino, 22 - Napoli Tel. 0815787434 - 3392384648 e-mail: gennarocapodanno@gmail.com COMUNICATO STAMPA Rapina in pieno giorno in una Banca al Vomero Capodanno: " Situazione grave: il quartiere appare abbandonato a se stesso " Al Vomero non si è ancora spento l'eco delle polemiche suscitate dalle dichiarazioni dell'attuale procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Raffaele Marino, che, in un recente passato, si è occupato della mala collinare, il quale, in una recente intervista, aveva richiamato l'attenzione sui rischi di una minore attenzione da parte delle forze dell'ordine su Napoli con un'affermazione precisa e durissima: " Balliamo sull'orlo dell'abisso.

23/dic/2008 16.49.59 Gennaro Capodanno Comitato Valori collinari Napoli Contatta l'autore

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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui“

Via Tino di Camaino, 22  -  Napoli

Tel.  0815787434   - 3392384648

e-mail: gennarocapodanno@gmail.com

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Rapina in pieno giorno in una Banca al Vomero

Capodanno: “ Situazione grave: il quartiere appare abbandonato a se stesso “

 

         Al Vomero non si è ancora spento l’eco delle polemiche suscitate dalle dichiarazioni dell’attuale procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Raffaele Marino, che, in un recente passato, si è occupato della mala collinare, il quale, in una recente intervista,  aveva richiamato l’attenzione sui rischi di una minore attenzione da parte delle forze dell’ordine su Napoli con un’affermazione precisa e durissima: “ Balliamo sull'orlo dell'abisso. Gli abitanti del Vomero rischiano la vita “, e con i soliti “pompieri” pronti a gettare acqua sul fuoco, che oggi in pieno giorno, intorno alle 14,00 con tutti i negozi aperti e con migliaia di persone per le strade, è arrivata la conferma, con una risposta  precisa e puntuale della malavita organizzata, attraverso un’azione eclatante: una rapina portata a segno nell’agenzia 5 del Monte dei Paschi di Siena, posta all’angolo tra via Scarlatti e via Mattia Preti, praticamente nel cuore del quartiere collinare.

         “ Rapina, avvenuta nell’ora di chiusura al pubblico ma con i dipendenti ancora dentro la banca – denuncia Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -, che segue di pochi giorni un’altra clamorosa azione delinquenziale messa a segno in un negozio di abbigliamento posto in via Merliani, nell’isola pedonale dove, sempre durante la pausa pranzo, sono stati asportati decine di capi e svuotata la cassa. Inoltre va ricordato che l’anno scorso, proprio di questi tempi, una nota gioielleria di via Kerbaker, sempre durante la chiusura a metà giornata, ebbe la visita poco gradita della cosiddetta banda del buco “.

         “ Una rapina quella di oggi, che sembra studiata nei minimi particolari – afferma Capodanno -, ben sapendo che anche in una giornata come quella odierna, l’antivigilia di Natale, nonostante lo shopping natalizio, con negozi aperti per l’intera giornata, non sarebbero sorte molte difficoltà, con un quartiere ancora privo della videosorveglianza e con una scarsa presenza di forze dell’ordine, testimoniata anche dall’invasione di circa 500 ambulanti abusivi che hanno occupato, senza alcun contrasto, ogni centimetro di marciapiede e le cui attività notoriamente fanno capo alla delinquenza organizzata “.

         “ I ladri che pare siano sbucati attraverso i servizi igienici della banca, posti proprio sul lato di via Mattia Preti, potrebbero, per quanto è stato possibile verificare, anche aver provveduto a rendere difficile l’apertura dei chiusini nei pressi della Banca, al fine, si presume, di rendere sicura la via di fuga attraverso il sottosuolo, agganciandoli dal di sotto – continua Capodanno -. Un’operazione, dunque, non di ladruncoli improvvisati ma, si può dedurre, di un’organizzazione criminale che potrebbe essersi avvalsa anche di qualche complicità e che non ha avuto alcun timore di agire in pieno giorno in una zona sempre affollata “.

         “ A poco serve – prosegue Capodanno – che a rapina avvenuta con i delinquenti quasi certamente già lontani con il bottino, siano accorse in massa le forze dell’ordine, poliziotti, carabinieri, guardie  di finanza, bloccando anche il traffico veicolare già caotico – afferma Capodanno -. Si è anche levato un elicottero della polizia, ma, naturalmente, dei banditi nessuna traccia, almeno fino a questo momento  “.

         “ La situazione del Vomero è di una gravita inaudita – conclude Capodanno -. Siamo stufi di quest’andazzo, dovendo anche sopportare che c’è chi continuamente minimizza i problemi, facendo credere che tutto è sotto controllo. Qui veramente è a rischio la vita degli abitanti, anche per la presenza di ben noti boss della mala oramai a piede libero, che già in un recente passato macchiarono le vie del quartiere con sangue innocente. In alcune ore, dalle 13,30 alle 17 e dalle 20,00 in poi, il quartiere non è per nulla presidiato, ma anche durante le altre ore la presenza delle forze dell’ordine è ridotta e per lo più limitata al tratto di via Scarlatti pedonalizzato. I residenti, di sera, dopo la chiusura dei negozi, hanno paura di uscire di casa “.

         Capodanno sulla grave situazione dell’ordine pubblico al Vomero chiede l’intervento immediato del presidente del Consiglio, Berlusconi e del Ministro degli Interni, Maroni, valutando anche l’opportunità di tenere una seduta del Consiglio dei Ministri, sulla difficile situazione dell’ordine pubblico e della sicurezza, con particolare riferimento  all’area collinare di Napoli.

 

 

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