ANAMM di nuovo in carriera grazie al condominio

"Gli aspiranti amministratori indagano a fondo sulle prospettive professionali - spiega il presidente dell'Associazione - sulla vita associativa e sulla formazione continua, che per noi rappresenta uno degli obblighi essenziali per i soci".

09/mar/2009 10.43.03 ANAMMI Contatta l'autore

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DI NUOVO IN CARRIERA GRAZIE AL CONDOMINIO

Reinventarsi un percorso professionale dopo i 40 anni, ravvivare la propria
attivita' professionale, battere la crisi: sono queste le motivazioni che
portano a scegliere l'amministrazione d'immobili. Lo dimostrano le cifre
dell'ANAMMI relative all'attivit nel 2008.

Maschio, ultraquarantenne, con una gran voglia di fare e le idee chiare sui
suoi obiettivi professionali. E' questo, nel 70% dei casi, l'identikit del neo-
amministratore di condominio, secondo l'ANAMMI, l'Associazione Nazional-europea
degli AMMinistratori d'Immobili che, in fase di avvio dei prossimi corsi di
formazione, ha analizzato i dati relativi al 2008. Scoprendo cosi' che proprio
la crisi ha indotto molti a puntare sull'amministrazione condominiale.

"La motivazione predominante tra i neo-iscritti dello scorso anno e'
soprattutto una: la paura di essere tagliato fuori dal mondo del lavoro -
spiega infatti Giuseppe Bica, presidente dell'associazione -. Questo timore e'
ancora piu' forte per i lavoratori autonomi, che cercano filoni professionali
di sicuro impatto, o per chi si ritrova disoccupato e vuole reinventarsi
professionalmente".

Le cifre, in tal senso, sono positive: lo scorso anno, 760 nuovi iscritti, di
cui 509 uomini. Anche l'eta' salita: 470 iscritti hanno un'et superiore ai
50
anni. Amministrare condomini, insomma, e' visto come una valida alternativa per
ricollocarsi. Tuttavia anche i giovani fanno la loro parte, coprendo quasi un
terzo degli iscritti per il 2008. "Gli aspiranti amministratori indagano a
fondo sulle prospettive professionali - spiega il presidente dell'Associazione -
sulla vita associativa e sulla formazione continua, che per noi rappresenta uno
degli obblighi essenziali per i soci".

Inoltre, sottolinea Bica, "una costante dei colloqui con i nuovi iscritti
stata la grande voglia di fare, unita ad una rivalutazione del lavoro
autonomo". Non e' un caso che un iscritto su tre sia laureato. Tra i diplomati,
a propendere per questa strada sono geometri, ragionieri e, in generale, tutti
coloro che hanno operato in ambiti amministrativi e contabili. Tra le modalita'
di formazione, quella preferita resta il corso tradizionale in aula (quasi
l'80% degli iscritti). Cresce peraltro l'interesse per i corsi on-line, scelti
da 218 soci.

Dai dati generali relativi ai 13mila associati dell'ANAMMI, emerge anche la
tendenza a strutturare l'attivita' in maniera sempre piu' articolata. "Il 60%
dei nostri associati - afferma il presidente dell'ANAMMI - ha scelto di crearsi
un proprio studio professionale, anche di piccole dimensioni".

Ufficio stampa: Silvia Cerioli
tel. 06.55272323 - cell. 338.7991367



































































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