liste d'attesa scuola infanzia

Non un solo bambino può essere privato

06/set/2004 13.05.13 Comitato bolognese Scuola e Costituzione Contatta l'autore

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Vi alleghiamo la lettera inviata ai sindaci della Provincia sulle liste
d'attesa alle scuole dell'infanzia, oggetto della riunione dei sindaci di
oggi 6 settembre.

LA Segreteria del Comitato bolognese Scuola e Costituzione

Comitato bolognese
Scuola e Costituzione

Ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Bologna

Non un solo bambino può essere privato
della possibilità di frequentare la scuola dell’infanzia statale o comunale.
Se lo Stato viene meno ai suoi doveri si aprano nuove sezioni di scuola
comunale.

Egregi Sindaci,
la scuola dell’infanzia è a pieno titolo parte del sistema di istruzione,
non solo in base alla legislazione in vigore, ma nella consapevolezza dei
genitori, che ben sanno come la frequenza scolastica dai 3 ai 6 anni sia
fondamentale al fine di consentire ai giovani il proseguimento degli studi
fino ai livelli più alti di istruzione.
La scuola non è un servizio, la possibilità di fruirne è un diritto
primario dei cittadini della nostra Repubblica.
Riteniamo inaccettabile che 800 bambini e bambine della nostra provincia
siano privati di tale diritto e diamo la nostra disponibilità ad ogni forma
di mobilitazione e ad organizzare i necessari ricorsi alla Corte
Costituzionale.
Facciamo notare che il problema della carenza di posti pubblici si trascina
da almeno 10 anni e che, senza interventi, sarà sempre più drammatico alla
luce della ripresa demografica in atto.
Riteniamo che competa alle amministrazioni comunali appena elette con tanto
sostegno popolare farsi carico del problema: non si possono lasciare i
bambini senza scuola; se il Governo viene meno ai suoi doveri
costituzionali è doveroso denunciarlo con forza e ricorre contro tali
decisioni, ma nel contempo prevedere comunque una soluzione.
Il nostro territorio, grazie alla mobilitazione popolare, ha visto la
nascita e la crescita di una qualificata scuola dell’infanzia comunale, che
è stata il fiore all’occhiello della nostra comunità, e che ancora copre il
70% della domanda nel comune di Bologna.
Occorre garantire ai bambini esclusi un posto alla scuola gestita da Enti
pubblici; se lo Stato non interviene è dovere delle amministrazioni
comunali provvedere tramite loro strutture e loro personale.
E’ necessaria una risposta immediata ai genitori dei bambini esclusi e a
tutti i cittadini bolognesi.
Non un solo bambino senza scuola dell’infanzia !

La segreteria del Comitato bolognese Scuola e Costituzione

Comitato bolognese Scuola e Costituzione
Via Marconi 67, 40121, Bologna
scuola.costituzione@iperbole.bologna.it
www.comune.bologna.it/iperbole/coscost

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