3 CONFERENZE IN ONDA SU PAPABOYS WEB TV: MIGRAZIONI, BIOETICA E NUOVE GUERRE

Presidente di "Action Contre la Faim", si è discusso su come

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3 CONFERENZE IN ONDA SU PAPABOYS WEB TV: MIGRAZIONI, BIOETICA E NUOVE GUERRE
(di Ufficio Stampa Papaboys) sabato 18 settembre 2004 ore 13.15

PAPABOYS WEB TELEVISION - (18 settembre, h.13.15) - Dopo una breve pausa estiva ed in attesa della presentazione del palinsesto autunnale ricco di novità, programmi ed interviste esclusive Papaboys Web Television propone a tutti i suoi webspettatori "Religioni e culture:il coraggio di un nuovo umanesimo” uno speciale che riassume una tre giorni di riflessione, organizzata dalla comunità di Sant'Egidio a Milano. 36 incontri, 350 ospiti, rappresentanti delle principali confessioni religiose del mondo; oltre 10.000 persone, hanno discusso di temi centrali per la teologia ma anche e soprattutto di convivenza, di guerre di religione, di democrazia e di terrorismo. "Religioni e culture:il coraggio di un nuovo umanesimo” è un'iniziativa che da quasi vent'anni, dal 1987, coinvolge i rappresentanti delle religioni e delle culture di circa 70 paesi nel mondo e i semplici credenti per pregare a favore della pace e riaffermare la strada del dialogo e della cooperazione, tra le religioni e le culture. Quest'anno l'obiettivo del Meeting è stato quello di cercare nuove vie praticabili d'impegno comune per un nuovo umanesimo e un'autentica convivenza pacifica. Tante sono state le tavole rotonde, e Papaboys Web Television la prima televisione italiana cattolica online riassume per i suoi webspettatori alcuni momenti salienti del meeting: “Migrazioni: domanda di un nuovo umanesimo”. “Bioetica e nuovo umanesimo" e“Le ‘nuove’ guerre”.


Il forum 'Migrazioni: domanda di un nuovo umanesimo'

Nella conferenza “Migrazioni: domanda di un nuovo umanesimo” presieduta da monsignor Aldo Giordano, Segretario del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE) e nella quale sono intervenuti personaggi autorevoli come , Monsignor Agostino Marchetto Arcivescovo, Segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti, Jean-Christophe Rufin Presidente di “Action Contre la Faim”, si è discusso su come il fenomeno migrazioni possa essere l’annullamento totale dell’umanesimo o un momento fondamentale per la creazione di un nuovo umanesimo. Immigrazione che, aldilà dei proclami, si allontana sempre più dallo stereotipo di invasione. L’immigrazione può e deve essere vista come momento forte di dialogo tra culture diverse per diventare strumento importante di integrazione e convivenza pacifica. Spesso si dimentica che l’immigrato è, prima di tutto, una persona con bisogni, tensioni e ideali. Chi lascia la propria casa e il proprio Paese non lo fa per propria scelta ma per sfuggire da situazioni di povertà, fame e guerra. Una scelta obbligata che genera disagi che ogni immigrato si porta dietro nel corso della propria vita. Un nuovo umanesimo può nascere solo dall’incontro con i problemi di queste persone e dalla nostra capacità di saper rinunciare a parte di noi stessi per poterci aprire a un dialogo e a un confronto con i disagi di queste persone. Ma un nuovo Umanesimo potrà nascere anche e soprattutto dalla eliminazione di tutti quei problemi che stanno alla base del fenomeno migratorio.


Anche il Cardinale Tettamanzi, arcivescovo di Milanoè intervenuto nel forum 'Bioetica e nuovo umanesimo'

Molto coinvolgente il convegno su “Bioetica e nuovo umanesimo” che ha visto tra gli interventi anche quello del Cardinale Barbarin arcivescovo di Lione, di Amos Luzzatto, Presidente dell'Unione Comunità Ebraiche Italiane e del Cardinale Tettamanzi, arcivescovo di Milano. Proprio da una sua considerazione si è aperto il convegno: “Che ci sia un rapporto singolarmente profondo e decisivo tra bioetica e umanesimo è un dato ovvio, dal momento che il senso etico appartiene essenzialmente e in modo irrinunciabile all’uomo. Dunque non c’è etica senza antropologia e, ovviamente, viceversa”. Un tema importante la bioetica che chiede a tutti coloro che hanno a cuore la sorte dell’uomo di incontrarsi, su problemi che toccano l’intera famiglia umana. Per Amos Luzzatto, bisogna convivere cercando di sopportarsi, magari ignorandosi a vicenda, che è impossibile in un mondo sempre più piccolo, multiculturale e multirazziale, o, invece, ricorrere alla violenza con una sorta di ‘cannibalismo’. Il cardinale Barbarin ha invece invitato tutti a riflettere come credenti, sugli insegnamenti che ci vengono dalla Parola di Dio, in situazioni complesse come quelle della scienza di oggi. È un’aberrazione voler clonare l’uomo, anche se è una prodezza scientifica, proprio perché l’uomo è un mistero e un oggetto d’amore particolare da parte di Dio.


Il convegno 'Le nuove guerre'

Il terzo convegno che Papaboys Web Television propone, riguarda le guerre, che, nuove o vecchie che siano i fondamenti su cui posano le basi, sono rimasti invariati nel corso degli anni. Nella discussione è intervenuto il Cardinale Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace che ha spiegato come dopo la caduta del muro di Berlino si è assistito a una regionalizzazione dei conflitti che ha portato a un innalzamento dell’insicurezza a livello planetario. “Nelle pieghe di questo cambiamento- ha detto il cardinale- ha attecchito la piaga del terrorismo, capace di minare alle fondamenta le convenzionalità delle guerre. Oggi si può essere colpiti in ogni momento della nostra vita: una situazione che genera preoccupazione, spesso sfruttata a livello politico” Le guerre non nascono per caso. Sono la risposta violenta a un attentato altrettanto violento agli altri diritti inviolabili dell’uomo. Una strada possibili per inertizzare le cause dei conflitti sarebbe l’incentivazione del concetto di perdono.


Il noto cantautore Roberto Bignoli

In attesa del palinsesto autunnale, che verrà presentato il 02 ottobre presso l’Alter Ego Club (di fronte ai musei Vaticani) con una conferenza stampa-concerto live al quale parteciperanno come guest Roberto Bignoli, noto cantautore ed il giovane Andrè, reduce dal successo dell’ultimo festival di Sanremo, Papaboys Web Television presenta on line da oggi lo speciale “Religioni e culture: il coraggio di un nuovo umanesimo”; ”; una proposta per riflettere sugli attuali problemi di convivenza, di guerre di religione, di democrazia e di terrorismo


Andrè il giovane cantante che ha partecipato a Sanremo

 
 
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